A San Giorgio presentata una nuova edizione del festival della Reciprocità

Video Superare i confini amministrativi per l’interesse di un’unica comunità. È con questa idea che i comuni di Agliè, Castellamonte e San Giorgio Canavese si uniscono per dare vita al Festival della Reciprocità, manifestazione che da tre anni anima le terre del Canavese con un programma culturale condiviso e finalizzato alla promozione territoriale. Un festival che sottolinea l’importanza di fare davvero rete tra borghi vicini, per far conoscere e mantenere vivi i propri luoghi e la propria identità, attraverso un nuovo turismo culturale e di prossimità. Dopo il grande riscontro ottenuto nella scorsa edizione del festival, il 2024 porta con sé nuovi appuntamenti: dalla prima nazionale dello spettacolo di Sabina Guzzanti, alla 1^ Edizione del Festival della Canzone Popolare - Costantino Nigra, al concerto dei Bluebeaters e tanti altri momenti tra cultura, sostenibilità, biodiversità ed enogastronomia. Ne parlano i sindaci di San Giorgio, Andrea Zanusso, Agliè, Marco Succio e Castellamonte, Pasquale Mazza (video Massimo Sardo, interviste di Lydia Massia)

San Giorgio Canavese, Andrea Zanusso e la sua giunta insieme da nove anni

Video SAN GIORGIO CANAVESE. «Abbiamo lavorato a progetti di ampio respiro»: è questo il riassunto di nove anni insieme per Andre Zanusso. Un’idea di paese solidale, che sappia guardare al proprio interno e alla promozione della cura della comunità, ma aperto al territorio e capace di creare e promuovere sinergie per dare vita a eventi di qualità anche al di fuori dei circuiti più blasonati (intervista di Rita Cola e servizio di Barbara Torra)

Stop a moto e ciclomotori nell’area verde di Sant’Anna a San Giorgio

«Obiettivo dell’ordinanza – spiega il vice sindaco Sergio Algostino – è la salvaguardia della sicurezza dei bambini e degli utenti che frequentano l’area verde. Inoltre abbiamo intensificato i controlli da parte della polizia locale. Capitava di frequente assistere alla spettacolo di giovani che in sella ai loro scooter entravano a scorrazzare nel contro viale mettendo così a rischio l’incolumità delle tante persone che frequentano la zona. Ci auguriamo che il divieto, segnalato da una cartellonistica ad hoc, metta fine a questo fenomeno»

l.m.