L’ultima trappola di Netanyahu: aprire un nuovo fronte per non perdere il potere
Sotto accusa per Gaza, il premier cerca l’appoggio incondizionato Usa. Ma la Repubblica islamica non si farà trascinare in uno scontro diretto
giordano stabileSotto accusa per Gaza, il premier cerca l’appoggio incondizionato Usa. Ma la Repubblica islamica non si farà trascinare in uno scontro diretto
giordano stabileI membri dell’Assemblea consultiva islamica guidati da Ahmad Amirabadi Farahani affermano che «gli Stati Uniti ed altri nemici hanno istigato e organizzato» le proteste, con «il finanziamento e l'invio di armi»
Nicolò GuelfiIl destino dei curdi si decide a Teheran. O almeno così sembra pensarla Recep Tayyip Erdogan. Dopo la passerella al vertice Nato di Madrid, di nuovo ospite e alleato gradito dell'Occidente, il leader turco è andato nella capitale iraniana a trattare su una nuova «operazione speciale», la sua, in Sir
A tre mesi dall’inizio delle proteste, l'immagine racconta la voglia di libertà dei giovani iraniani nel Paese in cui anche un bacio in pubblico è “contro la morale”
CATERINA STAMINIl regime di Teheran accusa le studentesse per gli attentati nelle scuole. Attivisti: «Detenute a Shiraz senza contatti con le famiglie»
GIACOMO GALEAZZILa rivoluzione non si ferma: 500 vittime, 69 sono bambini, ultima una 12enne. E il regime fa dirottare un aereo con la famiglia di un calciatore dissidente
Caterina Sofficiil casoFrancesco Semprini / NEW YORKSalman Rushdie versa in condizioni migliori e pressoché stabili, è stato staccato dal respiratore ed è ora di nuovo in grado di parlare, addirittura ha avuto la forza di scambiare una battuta scherzosa. Ma lo spettro del fanatismo religioso incombe su un'altra ste
dall'inviatoGiordano Stabilebeirut. I sette giorni neri per l'Iran si sono chiusi con una lettera che la dirigenza della Repubblica islamica temeva ma non si aspettava così presto. I tre Paesi europei che hanno firmato l'accordo sul nucleare del 2015 accusano Teheran di violazioni e si appellano al
L'ultimo saluto dell'Iran al generale Qassem Soleimani si è trasformato in una strage. Almeno 56 persone sono rimaste uccise e altre 213 ferite nella calca della cerimonia di sepoltura organizzata nella sua città natale di Kerman, a sud-est di Teheran. Una tragedia che si consuma nel terzo e ultimo
A migliaia si stavano recando alla cerimonia per il generale ucciso. Secondo l'agenzia Tasnim, vicina alle Guardie della Rivoluzione, si è trattato di un attentato terroristico che finora nessuno ha rivendicato
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