Guerra e disarmo, il dibattito a Ivrea sul Manifesto di Russell e Einstein
In municipio riunione con i rappresentanti delle commissioni interne delle fabbriche votarono un ordine del giorno
GIUSEPPE RAOIn municipio riunione con i rappresentanti delle commissioni interne delle fabbriche votarono un ordine del giorno
GIUSEPPE RAOLa città industriale e i valori della storica azienda raccontati ai ragazzi della Business school Istao I giovani: «Qui brace incandescente in grado di accendere e alimentare nuove vicende imprenditoriali»
piera montiMercoledì alla Palazzina Centro servizi sociali a Ivrea alle 18. Ci sarà anche l’architetto Giacopelli che ha curato il progetto
Settant’anni fa, in occasione del viaggio del leader indiano in Italia. Le vie della pace e della cooperazione economica
GIUSEPPE RAOVideo Il sole splende sulla folla numerosa, riunitasi giovedì 10 aprile nel cortile della scuola primaria Adriano Olivetti per assistere all’inaugurazione del murale dipinto dall’artista Galliano Gallo. Ispirato a un’opera che l’artista e grafico belga Jean-Michel Folon realizzò per l’Olivetti, il murale, dipinto con l’autorizzazione della Fondazione Folon e rappresentante una figura che raccoglie tasti della macchina da scrivere come fossero spighe di grano, rientra nel progetto pluriennale intitolato Lasciamo una traccia, avviato nel 2020 dalle insegnanti referenti Luisa Barbiroglio ed Eliana Daghetti in collaborazione con i docenti del plesso, e alla cui realizzazione hanno contribuito anche gli assessori Francesco Comotto e Patrizia Dal Santo. Obiettivo: valorizzare la figura di Adriano Olivetti e la dimensione comunitaria della scuola, con un progetto dedicato alla cura dello spazio scolastico, alla conoscenza della storia olivettiana e alla promozione delle pratiche educative ispirate ai servizi per l’infanzia dell’epoca. (servizio di Massimo Sardo) LEGGI L'ARTICOLO
Ispirato a un’opera che l’artista e grafico belga Jean-Michel Folon realizzò per l’Olivetti, il murale, dipinto con l’autorizzazione della Fondazione Folon e rappresentante una figura che raccoglie tasti della macchina da scrivere come fossero spighe di grano, rientra nel progetto pluriennale intitolato Lasciamo una traccia
LORENZO ZACCAGNINIValperga, un progetto di stampo olivettiano che coinvolge la Mastropietro, primo cliente dei ragazzi
lydia massiaFino al 1970 era il sito di produzione della Lettera 22, poi l’abbandono: dopo 15 anni inizia il recupero
Viola Configliacco /I fratelli Aramu vogliono costruire una palestra e un asilo Hanno già inaugurato un corso d’inglese per gli addetti
Lydia MassiaIvrea La fine dell’anno e alle porte e c’è chi vuole guardare avanti, all’anno venturo, con un augurio, una riflessione e, perché no, tanta speranza per un miglioramento della città di Ivrea, del territorio che la circonda e di tutto il Ca...
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