Achille Lauro canta a sorpresa a piazza di Spagna e poi omaggia Venditti con 'Notte prima degli esami'

Video Sotto una pioggia leggera, Achille Lauro ha regalato un'esibizione speciale a circa duemila fan radunati attorno alla fontana della Barcaccia, in piazza di Spagna a Roma. L’artista ha proposto in anteprima alcuni brani del suo nuovo album Comuni mortali, atteso per il 18 aprile. Il mini concerto, durato circa un'ora, si è svolto sulla celebre scalinata di Trinità dei Monti e ha avuto un sapore quasi improvvisato, annunciato soltanto poche ore prima attraverso i social. In scaletta dieci canzoni, tra cui Incoscienti giovani, presentata all'ultima edizione del Festival di Sanremo. Non sono mancati momenti iconici come l’interpretazione dal vivo di Rolls Royce e un tributo a Antonello Venditti con Notte prima degli esami.

Festival, Achille Lauro tra la folla: è un'impresa attraversare la strada (di Borghi, video Gatti)

Video Achille Lauro si fa strada a fatica tra la folla: è stata un'impresa, questa mattina, attraversare la strada pedonale dalla postazione di Rtl 102,5 a Villa Noseda, dove la stessa emittente ha un altro quartier generale. Il cantautore romano, in gara al Festival con la canzone "Incoscienti giovani", è riuscito a fatica, e piano piano, a percorrere i pochi metri che separano le due postazioni. E' una delle dimostrazioni del "delirio" che sta vivendo la città nella giornata della finale del Festival per la massa di persone che è venuta in città  per vivere un'atmosfera unica. 

Sanremo, Lillo, 'mai fatto il co-conduttore, ci provero'. Forse canto pure'

Video "Sono molto emozionata ma anche molto gasata". Lo dice Pilar Fogliati che sara' tra i co-conduttori della seconda serata di Sanremo. Al suo fianco Achille Lauro conferma: "Io sono a casa al festival e con Carlo c'e' una grandissima sintonia. Anche se penso che il dottore Claudio Fasulo della Rai mi bannera' dopo questa ennesima incursione. Ho visto ieri il festival e mi e' piaciuto molto. Laura Pausini e' stata sorprendente, si vede che e' una gran professionista. Non vedo l'ora". E poi Lillo, che viene presentato piu' volte con il cognome sbagliato tra mille risate: "Anche una mia professoressa lo sbaglio' un anno intero. Sono gia' stato all'Ariston, con Greg e Latte e i suoi Derivati facemmo una canzone veramente assurda ("E noi a Gino lo menamo") e poi assieme a Max Pezzali. Grazie Carlo per quest'occasione, non ho mai fatto il co-conduttore e provero' a farlo. Forse canto anche".