ROMA Il premier Giuseppe Conte è indagato. E con lui - bersaglio di oltre duecento denunce di cittadini e associazioni dei consumatori per la gestione dell'emergenza coronavirus - ci sono anche sei ministri: Alfonso Bonafede, Luigi Di Maio, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese e Rob
Roma. La notizia è in un flash battuto dalle agenzie alle 22 di ieri sera. Il coronanvirus che sta spaventando il mondo è sbarcato in Italia. Per la precisione in via Cavour, Roma. È arrivato con un gruppo di turisti cinesi in vacanza nella Capitale. A parlare, dopo un vertice a palazzo Chigi, è il
il retroscenaCarlo BertiniPer i ministri del governo Conte non è certo un fulmine a ciel sereno la proposta di Luigi Di Maio di una forza di interposizione per far rispettare il cessate il fuoco alle parti in Libia: il titolare della Farnesina ne ha parlato a lungo con il premier. Entrambi sanno che
Ilario Lombardo / romaNei mesi in cui è cambiato il mondo, anche l'approccio europeo alla crisi è stato radicalmente modificato. Soprattutto su spinta all'Italia, i meccanismi d'aiuto creati per affrontare l'emergenza economica scatenata dal coronavirus sono diventati «patrimonio comune dell'Europa»
Federico Capurso / roma «Il nodo è stato sciolto. C'è condivisione. Abbiamo fatto una sintesi». Ripete il concetto tre volte il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, uscendo da palazzo Chigi, al termine del vertice con i capi delegazione, quasi a voler dare il senso di tutta la fatica che si è
DALL'INVIATO A PORTOLa svolta di Joe Biden sulla liberalizzazione dei brevetti dei vaccini anti-Covid irrita l'industria farmaceutica e spiazza l'Europa, che si risveglia senza una linea chiara. Favorevole la Francia di Emmanuel Macron, contrarissima la Germania di Angela Merkel. Mentre Mario Draghi
Fabio Martini / romaUn macabro rimpallo di accuse sui malati e sui morti mai visto prima nella lunga storia del Parlamento italiano. E dire che, di prima mattina, un Conte così inclusivo non si era mai visto.Davanti ai deputati in mascherina, il presidente del Consiglio aveva pronunciato un discorso
Alessandro Barbera / ROMA Scommesse sulla fine dell'incubo a occhi aperti Mario Draghi non ne fa. Ancora ieri durante un lungo incontro con i vertici del Comitato tecnico scientifico, Silvio Brusaferro e Franco Locatelli lo hanno invitato alla massima prudenza. Ma il premier ha preso un impegno che
Letta: «No al presidenzialismo». La premier a Serracchiani (Pd): «Mi guardi, le sembro un passo indietro agli uomini?».
A CURA DI PASQUALE QUARANTA, AGGIORNAMENTI DI CARLO BERTINI, FEDERICO CAPURSO, NICCOLò CARRATELLI, FRANCESCO OLIVO E FRANCESCA SCHIANCHI