Abodi: "Come governo investiti 275 milioni per 45 interventi a Taranto"

Video "La nostra preoccupazione è mantenere questo entusiasmo. E soprattutto mantenere viva l'operosità degli impianti che abbiamo realizzato. Abbiamo investito come governo 275 milioni per 45 interventi che hanno lasciato il segno a Taranto, in grandissima parte, ma anche in gran parte della Puglia. Questo credo sia il patrimonio più importante che va preservato". Lo ha detto il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi ai XX Giochi del Mediterraneo a Taranto.

Giochi Mediterraneo, Cecchini quarta nella crono femminile: "La medaglia era vicina"

Video Hanno soltanto sfiorato il podio le due italiane impegnate nella cronometro femminile dei Giochi del Mediterraneo 2026, aperti ieri a Taranto. Elena Cecchini ha chiuso in quarta posizione, a 26? dalla vincitrice Amandine Muller e ad appena due secondi dal bronzo. Sesta piazza invece per Martina Fidanza, distanziata di 39 secondi. Le dichiarazioni delle due cicliste.

Esplosione in una palazzina a Perugia, le immagini dal drone dei Vigili del Fuoco

Video Sono in corso le verifiche sulla palazzina di Perugia dove questa mattina, poco dopo le 9, un'esplosione ha provocato il ferimento di due persone, entrambe trasportate in codice rosso all'ospedale cittadino. L'edificio, una palazzina di quattro piani in una traversa di via Pallotta, è stato immediatamente evacuato: nessuno risulta disperso e gli altri sei residenti saranno assistiti dal Pronto intervento sociale del Comune, se necessario. I vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre insieme alle altre forze operative, stanno utilizzando anche droni per effettuare una ricognizione dall'alto e verificare lo stato attuale dell'immobile. Le immagini aeree diffuse dai pompieri mostrano i danni provocati dall'esplosione, che avrebbe causato anche il crollo di una parte del tetto. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le condizioni di sicurezza dell'edificio e chiarire le cause dell'accaduto. (NPK)

Attacco russo a centro commerciale a Kryvyi Rih, diversi morti e feriti

Video Un?enorme colonna di fumo si alza sopra un centro commerciale nella città ucraina orientale di Kryvyi Rih dopo un raid russo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato l'attacco "cinico e ignobile" di Mosca che ha causato almeno 14 morti e 121 feriti, secondo un bilancio ufficiale. "Un attacco assolutamente cinico e spregevole è stato perpetrato dai russi contro un normale centro commerciale a Kryvyi Rih", ha dichiarato Zelensky su X, mentre un altro attacco russo ha causato quattro morti nella regione di Mykolaiv, secondo quanto dichiarato dal ministro dell'Interno.

Alpinista rimane sospeso alla parete di roccia, è in salvo e non ha riportato ferite

Video Si è concluso nella notte del 19 agosto l'intervento di salvataggio sul Campanile di Val Montanaia (Pordenone), dove una cordata è rimasta in grave difficoltà durante la fase di discesa: un uomo è rimasto bloccato nel vuoto dopo una calata di circa 50 metri. A dare l'allarme alla centrale Sores sono stati alcuni escursionisti che, dal basso, hanno notato le difficoltà e hanno raggiunto il rifugio Pordenone per fornire coordinate precise. I soccorritori hanno raggiunto il versante est per sbarcare tre soccorritori. Operando completamente al buio, la squadra si è spostata lungo il ballatoio anulare, si è calata fino a raggiungere l'alpinista sospeso, lo ha agganciato e, dopo aver tagliato le corde bloccate, lo ha tratto in salvo portandolo alla base dell'obelisco roccioso. L'uomo, che è riuscito a rimanere vigile durante la lunga attesa muovendosi continuamente per stimolare la circolazione, ha riportato soltanto lievi formicolii. (ANSA).

Il parco della memoria nella frazione cancellata dal sisma

Video "Entri piano, senza far rumore". È quasi un invito a trattenere il respiro quello che accoglie chi arriva nel piccolo parco della memoria di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata cancellata dal terremoto del 24 agosto 2016. Un luogo dove il silenzio pesa e dove ogni oggetto riporta alle vite spezzate quella notte. Ci sono due altalene immobili, davanti al muro sul quale sono stati sistemati i volti e i nomi di chi non c'è più. "Un'altalena dondola senza nessun passeggero", si legge sul cartello all'ingresso. E basta alzare gli occhi verso quei seggiolini vuoti per comprendere il senso di quelle parole. Tutto intorno sono nate negli anni piccole nicchie della memoria. Casette di legno, fotografie incorniciate, rosari, Madonne, fiori. Ma sono soprattutto gli oggetti dei più piccoli a stringere lo stomaco: peluche impolverati dal tempo, bambole, macchinine, piccoli giochi. Tracce di un'infanzia interrotta all'improvviso sotto le macerie. (Immagini di Gianluigi Basilietti)