La Russa in Senato: "Come si chiama quel cogl... che continua a urlare?"

Video Durante una seduta del Senato sull'esito alla richiesta di aiuti dai paesi del Golfo del 5 marzo, il presidente del Senato Ignazio La Russa, si e' fatto sfuggire commenti a dir poco sprezzanti nei confronti di qualche collega in aula. La Russa dopo l'intervento di un senatore Ettore Antonio Lichieri, del Movimento 5 Stelle, infatti, si rivolge a chi ha al suo fianco e commenta: "Interventone". Poi chiede: "Come si chiama quel coglione che continua a urlare?". E quando gli segnalano il nome del senatore del Pd, Antonio Nicita, prosegue: "Nicita abbiamo appressato il suo intervento". E subito dopo la replica del senatore: "Grazie presidente".

Corteo a Roma contro il Ddl Bongiorno: "Senza consenso e' sempre stupro"

Video Migliaia di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato 28 febbraio nelle strade di Roma per protestare contro il Ddl Bongiorno. Il corteo, organizzato dal basso e che ha coinvolto Centri Anti-violenza, collettivi femministi e associazioni studentesche, ha ribadito la propria contrarieta' alla modifica proposta dalla senatrice leghista, Giulia Bongiorno, al testo sul consenso che era stato approvato all'unanimita' alla Camera dei Deputati, frutto anche di un accordo tra Giorgia Meloni e l'opposizione. "Dire 'senza consenso e' stupro', e dall'altro lato 'senza dissenso e' stupro', sono due cose completamente diverse. Mettere al centro il dissenso significa credere che i corpi delle donne e delle soggettivita' siano a disposizione degli uomini, e che l'uomo puo' fare quello che vuole finche' non si esprime il proprio dissenso. Ma sappiamo che il dissenso talvolta e' una cosa difficile da esprimere, perche' subentrano varie motivazioni, come la paura di essere uccise." Spiegano alcune manifestanti. "La piazza di oggi e' per fermare questa modifica alla legge 66 del 1996 che ha istituito il reato di violenza sessuale. Questo ddl ci porta indietro a livello normativo e a livello simbolico. Dire che le vittime di violenza sessuale deve esprimere il proprio dissenso sottraendosi vuol dire far ricadere sulle vittime la responsabilita' della subita violenza. Questo Governo e' oscurantista e di origini patriarcali, che vuole limitare la liberta' di tutte e di tutti." Presenti anche partiti e senatrici dell'opposizione, con esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, che hanno specificato di essere in piazza per supportare le realta' organizzatrici.

Processo per violenza sessuale, Ciro Grillo in aula per la prima volta

Video Ciro Grillo ha deciso di prendere parte all'udienza nel tribunale di Tempio Pausania dove da tre anni si sta celebrando il processo per violenza sessuale di gruppo di cui è accusato insieme a tre suoi amici genovesi, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia:Il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe, è arrivato in Sardegna accompagnato dai suoi legali Enrico Grillo ed Andrea Vernazza. Ciro Grillo non si era mai presentato in tribunale, a differenza di Francesco Corsiglia che, assistito dagli avvocati Antonella Cuccureddu e Gennaro Velle, ha invece già reso circa 12 ore di esame dibattimentale.