Video La televisione di stato nordcoreana KRT ha trasmesso un filmato che mostra soldati di Pyonyang combattere contro truppe ucraine nella regione russa di Kursk, che confina con l'Ucraina nord-orientale. Nel video, dai consueti toni enfatici e con cliché da stereotipi cinematografici dei film di guerra (è nota la passione di di Kim per il cinema) mostra i soldati avanzare attraverso campi di battaglia innevati, combattere tra edifici in rovina e veicoli rovesciati. I soldati della Corea del Nord sono arrivati nell’ottobre dello scorso anno in Russia per combattere al fianco delle truppe di Mosca. Il filmato è stato proiettato durante una cerimonia presieduta da Kim Jong Un, in onore dei soldati di ritorno dal fronte e in memoria di coloro che hanno perso la vita nel conflitto.
Intervista al politologo dell'Università di Seoul: «Nella regione c'è grande incertezza, la Corea del Sud cerca di riavvicinarsi anche alla Cina»
Video Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud hanno tenuto oggi un ciclo di esercitazioni aeree congiunte nell'ambito degli sforzi per rafforzare la loro risposta contro le minacce nucleari e missilistiche della Corea del Nord. In una nota, il ministero della Difesa di Seul ha riferito che le operazioni hanno coinvolto almeno un bombardiere B-52H americano (per la prima volta nel 2025), oltre a KF-16 sudcoreano e caccia F-2 nipponici
Lo rivela l’ultimo rapporto di FlightGlobal International nell’ambito del dossier World Air Forces 2025. Primi gli Usa, poi Cina e Russia
La Corea del Sud ha fatto sapere di stimare che la Corea del Nord possieda fino a 2mila chilogrammi di uranio arricchito oltre il 90 per cento. È una quantità rilevante. Sarebbero in teoria sufficienti a produrre decine, e in certi calcoli persino oltre quaranta, armi nucleari
Giovani sudafricani arruolati con l’inganno e spediti al fronte. Ingaggiati alcolizzati e disoccupati. Gravi perdite tra i soldati nord coreani
Video Il Cremlino ha rilasciato questo video in cui si vede il capo di Stato Maggiore russo, il generale Valery Gerasimov che informa il presidente russo della riconquista del territorio russo di Kursk, al confine con l'Ucraina, occupato dall'esercito ucraino lo scorso agosto. "Mi congratulo con tutto il personale militare che ha preso parte alla sconfitta delle formazioni neo-naziste che hanno invaso il terrritorio russo nella regione di Kursk. L'avventura del regime di Kiev è completamente fallita, e le notevoli perdite subite dal nemico, comprese le migliori forze di combattimento ucraine equipaggiate con armamenti occidentali, avranno riflessi sull'intera linea del fronte", ha detto Putin. "La completa sconfitta del nemico lungo il confine di Kursk crea le condizioni per ulteriori successive azioni delle nostre truppe in altre importanti aree del fronte, rendendo la sconfitta del regime neo-nazista più vicina", ha aggiunto il presidente russo. Nel corso delle sue dichiarazioni, il gen. Gerasimov ha anche ringraziato la Corea del Nord, per il contributo dei suoi soldati alle operazioni a Kursk.
Il compromesso sull’anti-corruzione fa del paese in guerra un laboratorio di democrazia. Zelensky, anziché cedere alle vertigini dello stato di eccezione, accelera sulle riforme
BERNARD-HENRI LÉVY, ANDRIY YERMAK
Sarebbe un’infamia cedere allo zar quel che non è riuscito a conquistare
BERNARD HENRI LÉVY
La saggista americana: “Il presidente Usa ragiona come alcuni autocrati, l’Ue può essere una fonte di stabilità”