Video "È una notizia terribile, una condanna scandalosa, assurda per un reato che Patrick non ha commesso". Così in un video il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury, alla luce della condanna a tre anni per Patrick Zaki. "Avevamo sempre chiesto di tenere alta l'attenzione su Patrick, perché terminato il carcere in molti avevano pensato che tutto fosse risolto invece noi avevamo sempre posto attenzione su Patrick imputato perché in Egitto imputato è sinonimo di condannato". "Non finisce qui - ha promesso Noury - ora tutte le possibilità per tirarlo fuori da questa situazione vanno esplorate". "Il governo italiano, per cortesia, intervenga", è l'appello del portavoce di Amnesty Italia.
Cortei anche a Bologna, Napoli, Trento, Reggio Emilia, Asti, Empoli
È mistero sul capo di imputazione. Cittadino italiano dal 2016, era al Cairo con la famiglia. Che accusa: “In cella trattato in modo disumano”
Due minuti di applausi: «Spero di essere presto a Bologna per riabbracciare tutti»
Filippo Fiorini
Video Durante la presentazione del suo libro “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” al Teatro Manzoni di Roma, Patrick Zaki è tornato a parlare del conflitto tra Hamas e Israele. Con Zaki hanno dialogato Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto, Carlo Bonini, vicedirettore di La Repubblica, e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Parla il portavoce dell’organizzazione internazionale: «È una sentenza scandalosa. In Egitto imputato è sinonimo di colpevole»
nadia ferrigo
Condanna choc per lo studente egiziano. Le urla della madre: «Mio Dio, me l’hanno preso»
Giovanna Loccatelli
Amnesty International: «Chi difende i diritti umani resta indipendente dal governo, da qualsiasi governo»
Federico Capurso
Le sessioni a inizio luglio. Il ricercatore: «Spero prevarrà la voce della ragione e della saggezza»
Il ricercatore selezionato dell'Università Alma Mater di Bologna era arrestato nel febbraio del 2020 all'aeroporto del Cairo con l'accusa di aver «diffuso notizie false». Oggi, pur essendo libero, ha un divieto di espatrio e non può lasciare l'Egitto