Si sfoga uno degli youtuber coinvolti nell’incidente mortale di Casal Palocco: “La gente è cattiva”
Vito Loiacono pubblica una storia su Instagram: «La vita è spietata, nessuno ti aiuta a rialzarti»
Vito Loiacono pubblica una storia su Instagram: «La vita è spietata, nessuno ti aiuta a rialzarti»
Vito Loiacono coinvolto nell’incidente dove ha perso la vita il piccolo Manuel di cinque anni ha pubblicato una storia su Instagram
flavia amabileVideo Uno al cellulare mentre è al volante, l’altro senza cintura di sicurezza mentre la macchina è in transito. Altro che “bravata”, come secondo alcuni testimoni avrebbero definito il tragico incidente di Casal Palocco le famiglie dei TheBorderline. Due dei membri che erano all’interno della Lamborghini Urus noleggiata per la challenge già in passato avevano esibito sui social comportamenti in totale violazione del codice della strada. In questi video presi dai social, Matteo Di Pietro — leader del collettivo alla guida del suv, positivo ai cannabinoidi e ora indagato per omicidio stradale — guida la sua mini-car, una Chatenet, riprendendo il traffico e la radio col cellulare. Tutto mentre il mezzo è in marcia. E Vito Loiacono si è ripreso in una vettura in transito al posto del passeggero senza cintura di sicurezza.
Il giovane: «Il trauma che sto provando è indicibile»
Flavia Amabile / romaÈ il mondo delle sfide. Con i cellulari in mano e l'hashtag "challenge" si erano messi in testa di conquistare il mondo o, comunque, di tirare su un po' di soldi facili e soprattutto divertenti. È la vita dei "TheBorderline", collettivo a uso social, obiettivo dichiarato con un
Vito Loiacono, Matteo Di Pietro, Marco Ciaffaroni, Giulia Giannandrea e Leonardo Golinelli, dopo essersi alternati per oltre due giorni alla guida di una Lamborghini noleggiata, alla fine si sono schiantati contro la vettura su cui viaggiava il bambino
Edoardo IzzoAnalisi sui cellulari dei cinque a bordo dell’auto. I pm disporranno una consulenza sulla velocità del suv. Salvini: ai cretini al volante via la patente per sempre
L’accusa dello streamer Blur: «Ora i cinquantenni giudicano il nostro lavoro, ma sono loro che metto in mano ai bambini di 5 anni il cellulare»
Bimbo morto nell’incidente della Capitale: indagato Matteo Di Pietro, positivo ai cannabinoidi. Gli altri giovani rischiano l’accusa di concorso
EDOARDO IZZOil casoEdoardo Izzo / ROMAHa un titolo la "challenge" da pubblicare su internet che ieri in una strada di Casal Palocco - quartiere residenziale a sud di Roma - è costata la vita a Manuel Proietti, 5 anni, schiacciato nel suo seggiolino collocato sul sedile anteriore destro della Smart FourFour guid
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