MILANO I bancari scendono in piazza per il rinnovo del contratto e la Camusso detta la linea: «Se l’Abi non cambia idea continueremo la mobilitazione e gli scioperi». A poco più di un anno dal primo sciopero che ha sancito la rottura delle relazioni tra banchieri e bancari - per oltre dodi
ROMA Gli occupati tornano a crescere, a sorpresa e in quantità. In un solo mese, stima dell’Istat, sono stati creati quasi 100mila posti. «Bene. Ma siamo solo all’inizio», commenta il premier, Matteo Renzi. E infatti per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, «i primi mesi del 2015 potr
ROMA Il jobs act prende forma. Passa alla fase attuativa e per il premier Matteo Renzi è «una rivoluzione copernicana» che lancia sul mercato del lavoro il nuovo contratto a tutele crescenti, restringe il campo di applicazione dell’articolo 18 e riforma gli ammortizzatori sociali. Non più
di Vindice Lecis wROMA Alcune delle pagine bianche del jobs act saranno scritte sotto Natale. Renzi annuncia che i primi decreti saranno «fatti il 24» (probabilmente indennizzi, nuova Aspi e norme per le tutele crescenti). Qualche giorno prima, il 19, il ministro Poletti sentirà i sindacat
di Vindice Lecis wROMA Alcune delle pagine bianche del jobs act saranno scritte sotto Natale. Renzi annuncia che i primi decreti saranno «fatti il 24» (probabilmente indennizzi, nuova Aspi e norme per le tutele crescenti). Qualche giorno prima, il 19, il ministro Poletti sentirà i sindacat
di Vindice Lecis wROMA Alcune delle pagine bianche del jobs act saranno scritte sotto Natale. Renzi annuncia che i primi decreti saranno «fatti il 24» (probabilmente indennizzi, nuova Aspi e norme per le tutele crescenti). Qualche giorno prima, il 19, il ministro Poletti sentirà i sindacat
di Vindice Lecis wROMA Il jobs act non vale per il pubblico impiego. Tanto meno per la norma sui licenziamenti facili dove, assicura il ministro Marianna Madia, «ci deve essere la possibilità di reintegro, anche perché si licenzia con i soldi di tutti». Il reintegro è, dunque, una regola g
ROMA Cgil e Uil pronte per lo sciopero generale nazionale di venerdì 12 dicembre, di otto ore che coinvolgerà tutti i settori (dalla scuola ai trasporti), per chiedere al governo di cambiare verso davvero sulle politiche economiche e del lavoro. In piazza - in questa inedita accoppiata sin
ROMA Cgil e Uil pronte per lo sciopero generale nazionale di venerdì 12 dicembre, di otto ore che coinvolgerà tutti i settori (dalla scuola ai trasporti), per chiedere al governo di cambiare verso davvero sulle politiche economiche e del lavoro. In piazza - in questa inedita accoppiata sin
TARANTO Per salvare l’Ilva e la siderurgia italiana, tutti d’accordo almeno una volta, governo e sindacati, su un principio: serve l’intervento dello Stato. I tempi sono ristretti, il problema vero resta in quale modo mettere mano su un colosso, come quello di Taranto, che perde mensilment