TEL AVIV La reazione di Israele il giorno dopo la strage alla sinagoga è stata quella promessa: ieri mattina è stata demolita la casa dell’autore di un attentato che costò ad ottobre scorso la vita ad un bebè e ad una donna. È un primo passo che sarà seguito da altri, come ha annunciato lo
di Alberto Flores d’Arcais wGERUSALEMME A uno degli incroci di Bar Ilan, la grande strada che porta verso Ramat Eshkol, il quartiere di Gerusalemme Est dedicato a Levi Eshkol (premier durante la Guerra dei Sei Giorni), da giorni dozzine di Haredi protestano per l’arresto di uno di loro. El
di Alberto Flores d’Arcais wGERUSALEMME A uno degli incroci di Bar Ilan, la grande strada che porta verso Ramat Eshkol, il quartiere di Gerusalemme Est dedicato a Levi Eshkol (premier durante la Guerra dei Sei Giorni), da giorni dozzine di Haredi protestano per l’arresto di uno di loro. El
di Alberto Flores d’Arcais wGERUSALEMME A uno degli incroci di Bar Ilan, la grande strada che porta verso Ramat Eshkol, il quartiere di Gerusalemme Est dedicato a Levi Eshkol (premier durante la Guerra dei Sei Giorni), da giorni dozzine di Haredi protestano per l’arresto di uno di loro. El
TEL AVIV Il terrore è tornato ancora una volta a Gerusalemme. Alle 7.01 di ieri mattina due palestinesi hanno fatto irruzione armi alla mano in una sinagoga di Har Nof, un quartiere ortodosso della città. Sette minuti dopo, alle 7.08, quattro rabbini, raccolti in preghiera e avvolti dal ma
TEL AVIV Il terrore è tornato ancora una volta a Gerusalemme. Alle 7.01 di ieri mattina due palestinesi hanno fatto irruzione armi alla mano in una sinagoga di Har Nof, un quartiere ortodosso della città. Sette minuti dopo, alle 7.08, quattro rabbini, raccolti in preghiera e avvolti dal ma
TEL AVIV Il terrore è tornato ancora una volta a Gerusalemme. Alle 7.01 di ieri mattina due palestinesi hanno fatto irruzione armi alla mano in una sinagoga di Har Nof, un quartiere ortodosso della città. Sette minuti dopo, alle 7.08, quattro rabbini, raccolti in preghiera e avvolti dal ma