Evadere le tasse non è reato. O meglio, non lo è se l’imprenditore ha fatto il possibile per saldare i conti, ma si è ritrovato strangolato da uno Stato che non paga i debiti. Così ieri è stato assolto l’imprenditore Luigi Pecora. MAYDA A PAG. 34
PAVIA. Pavia è la quinta città italiana per il consumo di acqua. Cifre che vanno ben oltre la media nazionale. Secondo i dati Istat, se il consumo pro capite si attesta a 237 litri al giorno, ogni cittadino pavese ne utilizza addirittura 330: praticamente 100 litri in più rispetto alla media. Sui 10
PAVIA. «La tutela dell'ambiente non è una moda, è una necessità». Così il presidente della fondazione Comunitaria della provincia di Pavia Giancarlo Vitali ha presentato ieri il nuovo bando Ambiente da 104mila euro finanziato con 80mila euro dalla Fondazione con risorse Cariplo e 24mila euro da Pavi
PIEVE DEL CAIRO Impresa Pecora: da domani lo sciopero degli operai. «L’azienda – lamenta Luigi Marozzi, segretario generale della Fillea Cgil Pavia – non sta pagando gli stipendi da diversi mesi. Un problema che non riguarda tutti gli operai, ma circa il 60%, quelli cioè che sono in cass
di Filiberto Mayda wVIGEVANO Evadere le tasse non è reato. O meglio, non lo è se l’imprenditore ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità per saldare i conti, ma si è ritrovato strangolato da uno Stato che non paga i suoi di debiti. E così, ieri mattina in tribunale a Vigevano,
di Filiberto Mayda wVIGEVANO Evadere le tasse non è reato. O meglio, non lo è se l’imprenditore ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità per saldare i conti, ma si è ritrovato strangolato da uno Stato che non paga i suoi di debiti. E così, ieri mattina in tribunale a Vigevano,
PIEVE DEL CAIRO Fallita l’impresa edile Pecora, niente cassa integrazione per i 28 dipendenti rimasti. Lo scorso 21 maggio il giudice delegato Antonella Caterina Attardo, aveva dichiarato il fallimento dell’impresa con sede legale in via Roma, nominando curatore fallimentare la dottoressa
PIEVE DEL CAIRO Fallita l’impresa edile Pecora, niente cassa integrazione per i 28 dipendenti rimasti. Lo scorso 21 maggio il giudice delegato Antonella Caterina Attardo, aveva dichiarato il fallimento dell’impresa con sede legale in via Roma, nominando curatore fallimentare la dottoressa