Video Alfie Haaland, padre del centravanti del Manchester City Herling, è stato allontanato dalla tribuna vip del Santiago Bernabeu di Madrid, durante la semifinale d'andata di Champions League tra il Real e la squadra inglese. Haaland senior è stato accusato di aver tirato noccioline e cibo sul pubblico dopo il gol di Kevin de Bruyne, con cui il City ha pareggiato la rete iniziale di Vinicius. Sui social sono stati rilanciati alcuni video in cui si vede l'uomo fare gestacci nei confronti dei tifosi spagnoli. Uno di questi video documenta il momento in cui il padre del fuoriclasse norvegese viene scortato fuori dal personale di sicurezza dello stadio, tra i cori e gli insulti dei tifosi di casa. Alfie Haaland ha dato la sua versione dell'accaduto: "Quelle persone non erano felici del fatto che stavamo festeggiando il gol di de Bruyne. Siamo stati costretti ad andare via".
Video Per Leo Messi e Cristiano Ronaldo è la quinta partecipazione a una coppa del mondo. Probabilmente l'ultima occasione - l'argentino ha 35 anni, il portoghese 37 - per conquistare l'unico grande trofeo che manca alle loro splendide carriere. Kylian Mbappé, invece, è campione del mondo in carica e ha soli 23 anni, ma deve farsi perdonare il rigore fallito che è costato alla sua Francia l'eliminazione dagli Europei del 2021, vinti dall'Italia. Neymar, 30 anni, è l'uomo copertina del Brasile, dato per favorito dai bookmakers per la vittoria finale. Infine Kevin De Bruyne, 31 anni, è il faro del Belgio che in Qatar, per l'ultima volta, potrà contare su una generazione di grandi talenti, capaci di portarlo fino al terzo posto a Russia 2018.
A cura di Sofia Gadici
Video Lo spot della Federcalcio belga per i Mondiali del Qatar ha un protagonista assoluto d'eccezione: il re. Filippo invita a Palazzo il ct, Roberto Martinez che, nella sala d'attesa, trova gli appunti calcistici del sovrano. Perché "It's Deviltime!". È il tempo dei Diavoli Rossi, della Nazionale, che Filippo va ad allenare con Martinez e il suo assistente, Thierry Henry. Il re guida i giocatori col fischietto, indica la posizione a Kevin De Bruyne, il fuoriclasse su cui tutto il Paese fa affidamento, imita le esultanze dei giocatori e addirittura mostra a Martinez ed Henry il tatuaggio sul braccio destro con la Coppa e la scritta "Belgium 2022".
BELGIO L’astinenza è finita. La generazione d’oro ha riportato il Belgio ai Mondiali. A plasmare l’undici del regno (fresco) di Filippo, Marc Wilmots, che proprio negli ottavi del 2002 si vide annullare un gol sullo 0-0. Un 4-3-3 con Eden Hazard, Nacer Chadli e Marouane Fellaini a dettare
Le rose delle squadre che si sfideranno a partire dal 20 novembre