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volte lo dico a mia moglie: "Quasi quasi me li taglio". Ma poi ci ripenso: non sarei più io». Ad arco, più squadrati o affusolati in punta, alla Dalí. Hanno cambiato forma ma in oltre 30 anni sono rimasti sempre lì, il segno distintivo di Enrico Crippa. «Oggi un po' mortificati dalla mascherina» si

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e ci metti tutto te stesso i tuoi sogni si avverano. Io ci credo tantissimo» sorride ancora frastornato Mauro Uliassi sotto al palco dov'è andata in scena la cerimonia che, per la prima volta, lo ha inserito nella classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo. E, da quella sera, lo scorso 19 lugli

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ualità del cibo e qualità dell'informazione. Reputazione di un territorio come quello delle Langhe, diventato meta internazionale per gli amanti dei grandi vini e del tartufo, e reputazione di un grande giornale come La Stampa, intriso dei valori civili che questo stesso territorio ha sempre rappres