Adriano Agatti / villanterioIndagato il titolare della Di.Gi.Ma, l'azienda di Villanterio specializzata nella lavorazione di scarti di animali dove due operai sono stati uccisi dalle esalazioni di vapori tossici.le accuseMaurizio Dinosio, 55 anni, ufficialmente residente a Sant'Angelo Lodigiano, dov
Sandro Barberis / ottobiano Assolti «perché il fatto non sussiste» i titolari della pista "South Milano" di Ottobiano. I fratelli imprenditori di Garlasco, Luca e Roberto Gualini, sono stati assolti ieri con formula piena con rito abbreviato dalle accuse di reati fiscali, bancarotta fraudolenta e re
Fallimento da 4 milioni della “Cara srl”, 14 sotto accusa Titolari e prestanome accusati di ricorso abusivo al credito
Maria Fiore
Maria Fiore / BRONIIl bar in via Leonardo da Vinci a Broni serviva a mascherare il via vai di persone. Perché, secondo l'accusa, i clienti non entravano solo per il caffè ma anche per acquistare cocaina. Al termine di una indagine durata diversi mesi, denominata "Renegade", i carabinieri del nucleo
Maria Fiore / VOGHERAUn'azienda operativa sulla carta, ma in realtà senza uffici né personale e lasciata vivere, per l'accusa, solo per ottenere prestiti dalle banche attraverso bilanci falsi. La procura ha chiesto il processo per 14 persone: sono accusate, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta,
Maria Fiore / vellezzoQuindici anni di carcere per omicidio e il risarcimento, non ancora quantificato, ai familiari della vittima. Il giudice Luigi Riganti ha condannato, ieri mattina, Nicola Alfano, il visagista 47enne di Milano conosciuto per lavoro anche a Pavia, accusato di avere affogato il pa
Assemblea pubblica al palazzo di giustizia. La sezione pavese dell’Anm: «Le nuove norme non serviranno a risolvere i problemi»
Maria Fiore
Donatella Zorzetto / MORTARAUna condanna di 4 anni e 8 mesi di reclusione chiesta dal Pm; una provvisionale di 2 milioni di euro su un passivo di 11 milioni, chiesta dall'avvocato di parte civile per il fallimento Orietta Stella di Pavia; la richiesta di assoluzione «perchè la bancarotta non sussist
Maria FioreGERENZAGO. Calci sulla pancia della donna incinta di suo figlio, lanci di oggetti, insulti, pedinamenti e minacce di morte. In un caso, secondo l'accusa, aveva esploso in aria anche colpi di arma da fuoco, una pistola ad aria compressa. Un lungo elenco di episodi, commessi in un arco di t
Maria FioreMORTARA. Avrebbe prosciugato le casse della società, spostando il denaro su conti correnti aperti in banche maltesi. Un milione di euro, secondo gli accertamenti della finanza, che sarebbe stato messo in salvo dal fallimento e quindi sottratto ai creditori. Massimo Lasagna, imprenditore d