PAVIA «Siamo disponibili a continuare il percorso con il Comune di Pavia per trovare una destinazione agli spazi dell’Arsenale nell’ambito delle procedure previste dal decreto dello Sblocca Italia. E nella collocazione dell’area verso possibili interessati si può pensare anche ad un frazio
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Il bilancio del Comune scritto insieme ai cittadini. Cominciando dai quartieri e dai loro bisogni. Piace l’idea del sindaco Massimo Depaoli di allargare alla città e ai suoi abitanti la partecipazione diretta alla stesura del bilancio che ormai sarà necessa
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Il bilancio del Comune scritto insieme ai cittadini. Cominciando dai quartieri e dai loro bisogni. Piace l’idea del sindaco Massimo Depaoli di allargare alla città e ai suoi abitanti la partecipazione diretta alla stesura del bilancio che ormai sarà necessa
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Il bilancio del Comune scritto insieme ai cittadini. Cominciando dai quartieri e dai loro bisogni. Piace l’idea del sindaco Massimo Depaoli di allargare alla città e ai suoi abitanti la partecipazione diretta alla stesura del bilancio che ormai sarà necessa
Si chiamano aree per il culto e, per legge, devono essere inserite nei piani regolatori dei Comuni. A Pavia, il piano elaborato dall’assessore Fracassi e licenziato dall’assessore Bellaviti, ne prevede tre: in via Lardirago, a Cà della Terra e, appunto, a Pavia Ovest. Quale debba essere il
Si chiamano aree per il culto e, per legge, devono essere inserite nei piani regolatori dei Comuni. A Pavia, il piano elaborato dall’assessore Fracassi e licenziato dall’assessore Bellaviti, ne prevede tre: in via Lardirago, a Cà della Terra e, appunto, a Pavia Ovest. Quale debba essere il
Si chiamano aree per il culto e, per legge, devono essere inserite nei piani regolatori dei Comuni. A Pavia, il piano elaborato dall’assessore Fracassi e licenziato dall’assessore Bellaviti, ne prevede tre: in via Lardirago, a Cà della Terra e, appunto, a Pavia Ovest. Quale debba essere il
PAVIA Settanta anni fa, tra le rovine delle proprie case sconvolte dai bombardamenti e quelle del trecentesco Ponte vecchio sul Ticino, tenace nella sua ostinata resistenza, prima della resa finale agli attacchi degli aerei alleati, persero la vita tanti borghigiani e pavesi, sepolti sotto
PAVIA Settanta anni fa, tra le rovine delle proprie case sconvolte dai bombardamenti e quelle del trecentesco Ponte vecchio sul Ticino, tenace nella sua ostinata resistenza, prima della resa finale agli attacchi degli aerei alleati, persero la vita tanti borghigiani e pavesi, sepolti sotto
di Anna Ghezzi wPAVIA Apertura di piazza Botta e dei suoi parcheggi, parcheggi gratuiti sabato e domenica, gratta e parcheggia messi a disposizione dei commercianti a presso ridotto, zona a traffico limitato ridotta in alcune zone dopo le 19.30 per favorire locali e ristoranti e aumento de