Nessuna sorpresa. Nessun brivido. La giornata a palazzo Madama scivola via come da copione e in poco meno di due ore il centrodestra compatto con 111 voti contrari lascia la ministra per il turismo, Daniela Santanchè, ancora in sella al suo dicastero. Il Senato respinge la mozione di sfiducia indivi
Federico Capurso / romaLo strappo definitivo tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo è vicino, ma ci sono ancora 48 ore di tempo, forse poco di più, per provare a salvare il Movimento dall'implosione. L'ex premier ha deciso che parlerà lunedì, dopo le bordate lanciate da Grillo contro di lui, di fronte a
il casoCarlo Bertini / ROMALa riforma della giustizia penale ottiene la fiducia in Senato, oggi sarà legge dello Stato dopo il voto finale: è uno dei cardini per avere i fondi del Pnrr dall'Europa, che vuole processi più veloci, ma nessuno dei partiti della maggioranza la sente davvero propria. Al p
il retroscenaFederico Capurso / ROMAUna voce ruvida, inconfondibile, irrompe all'uscita dall'Aula del Senato, subito dopo il voto che ha sancito la morte del ddl Zan. «Chi troppo vuole, nulla stringe». È il vicepresidente di Fratelli d'Italia, Ignazio La Russa, che si avvicina a ogni capannello di s
il retroscenaIlario Lombardo / RomaSi prende un paio di ore Giuseppe Conte per rispondere a Beppe Grillo, giusto per scegliere le parole adatte e il messaggio più efficace da consegnare ai collaboratori: «Ha fatto la sua scelta: di fare il padre padrone della sua creatura». È la prova secondo l'ex p
Federico Capurso /RomaLa giornata di Giuseppe Conte, che per la prima volta dopo le sue dimissioni torna a palazzo Chigi per incontrare Mario Draghi e discutere della riforma della Giustizia, inizialmente sembra prendere una brutta piega. Nello stesso momento in cui i due sono alla ricerca di un pun
romaIl Movimento 5Stelle non molla la presa sul caso Formigoni, al quale il consiglio di garanzia del Senato ha confermato la restituzione del vitalizio che era tolto a lui e ad altri parlamentari in quanto condannati. E spara a zero su Lega e Forza Italia che hanno votato a favore dell'ex president
il retroscenaAntonio Bravetti Federico Capurso / roma«Se il Movimento uscisse dal governo, potrei tornare. Ma lo strappo andrebbe fatto subito, prima dell'estate». Dalla Russia con amore, firmato Alessandro Di Battista. Così, tra il disastro delle Amministrative e una scissione ancora in corso, l'ex
Teodoro ChiarelliFca chiede un finanziamento a tasso agevolato di 6,3 miliardi a Intesa Sanpaolo garantito da Sace (e quindi in ultima istanza dallo Stato) e, immancabile, esplode la polemica politica. A cui tenta di porre un freno in serata lo stesso presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in dir
il retroscenaIlario Lombardo / romaOggi lo chiamano comitato direttivo, ieri quando ci si abbelliva con il vocabolario della Rivoluzione francese, si chiamava direttorio. L'80 % degli attivisti grillini ha preferito una governance di cinque membri al leader unico. I votanti sono stati davvero pochi,