Ieri mattina è stato ricordato l'omicidio di Sergio Ramelli, avvenuto 48 anni fa. All'inizio della strada che porta il suo nome, nel rione di Santa Maria, è stata posizionata una corona in memoria del giovane e si è tenuta una celebrazione civile. Presente anche il coordinatore cittadino di FdI P
Ieri al Senato Ignazio La Russa ha ricordato Sergio Ramelli, il giovane militante di destra morto il 29 aprile del 1975 a Milano in seguito a una aggressione da parte di giovani di estrema sinistra. «Onorevoli colleghi - ha detto il presidente del Senato in apertura dei lavori -, lasciatemi ricordar
il casopaviaGli studenti del movimento universitario di destra Azione Studentesca si sono recati presso gli istituti superiori cittadini per consegnare a titolo gratuito il libro sulla storia di Sergio Ramelli "Sergio Ramelli. Una storia che fa ancora paura". Il volume era stato presentato pochi gio
Nel suo discorso Giorgia Meloni ha fatto riferimento, come giĂ Ignazio La Russa, a Sergio Ramelli, il militante del Fronte della gioventĂš morto nel 1975 dopo un'aggressione di Avanguardia operaia.
paviaUna serata per ricordare la storia di Sergio Ramelli a pochi giorni dal 29 aprile, anniversario della morte. L'incontro, organizzato da Fratelli d'Italia, si è tenuto lunedì sera nella sala comunale (gremita) di San Martino in Tours ed è stata l'opportunità per presentare al pubblico il volume
il casoFrancesco Moscatelli / milano«La memoria di oggi è una memoria che vuole incitare alla pacificazione nazionale, che non vuol dire parificazione, vuol dire pacificazione. Sono due concetti diversi ma accomunati da una volontà di non far perdurare nei secoli, o almeno nei decenni, contrasti, di
... edizioni successive della “Navicella”, dopo la svolta di Fiuggi che trasforma l’Msi in An, Benito scampare.
Nel frattempo sopraggiunge un altro disgelo: quello della mondanità. Ha raccontato il fotografo...
Fabio Martini
Federico Capurso /Roma«Mai» è una parola che in politica non si dovrebbe pronunciare, per evitare possibili futuri imbarazzi. Talvolta, andrebbe evitata persino quando si parla del passato. Ma è quella che serve, a Giorgia Meloni, per provare a strappare un'etichetta che la accompagna da sempre: «Ma
Serve un mito per abbattere la storia. Per metterla in castigo, tenerla buona, fare in modo che nessuno venga più a chiederne conto. E così quella che è andata in scena ieri alla Camera - attraverso le parole di Giorgia Meloni e dei suoi sostenitori - è anche (non solo, ma anche), la perfetta costru
di Anna Ghezzi wPAVIA Hanno aspettato le 23.30, che la tensione calasse e molti lasciassero la sala di San Martino di Tours, colma e con la gente in piedi ad ascoltare Saverio Ferrari parlare delle nuove destre, poi sono usciti allo scoperto. E quando Ferrari è uscito dal cancello in cor