Medio Oriente, nel nord di Gaza scoppiano proteste contro Hamas: “Fuori Hamas, fuori!”

Video Scene rare e cariche di tensione si sono verificate nelle ultime ore nel nord della Striscia di Gaza, all’esterno dell’ospedale indonesiano, dove una folla di residenti è scesa in strada per protestare apertamente contro Hamas. Video diffusi sui social, in particolare su Telegram, mostrano decine di persone gridare slogan come “Fuori Hamas!”, accusando il gruppo islamista di aver provocato e prolungato il conflitto, aggravando le condizioni di vita già drammatiche sotto i bombardamenti israeliani. Secondo fonti locali, miliziani di Hamas hanno tentato di disperdere i manifestanti, ma finora senza successo. Un elemento inedito è l’esplicita accusa anche ai media filo-Hamas: in particolare, alcuni dimostranti hanno contestato l’assenza dei giornalisti di Al Jazeera, gridando “Dove sono i giornalisti? Perché Anas al-Sharif è scappato?”, riferendosi al noto reporter dell’emittente. Questa protesta avviene in un contesto di crescente esasperazione nella popolazione civile, schiacciata tra l’offensiva israeliana e il controllo di Hamas. A quasi diciotto mesi dall'inizio della guerra, innescata dall’attacco terroristico di Hamas contro Israele il 7 ottobre, le condizioni umanitarie a Gaza sono al collasso. Secondo le Nazioni Unite, il nord della Striscia è ormai sull’orlo della carestia, con una popolazione sempre più priva di cibo, acqua e assistenza medica. Il malcontento che serpeggia tra i gazawi è reso ancora più evidente da queste proteste, insolite in una zona dove Hamas esercita un controllo ferreo sulla società. Anche per questo le immagini stanno facendo il giro del mondo: non solo per la loro portata simbolica, ma perché segnalano una frattura interna a Gaza che finora era rimasta sottotraccia.

Metropolis - L'attesa. Con Benassi, Baroud, Bonini, Borri, Francescatti, Molinari, Pertici, Zampolli

Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP