Metropolis/375 - Zaki torna in carcere: delusione e coraggio, tre anni da incubo nei video dell'attivista

Video Dall'arresto durante una vacanza a Mossoura il 7 febbraio 2020 al rientro in carcere di oggi: nel giorno della condanna ufficiale a tre anni (senza ancora un capo d'accusa chiaro) riavvolgiamo il nastro e riascoltiamo Patrick Zaki raccontare in prima perspona la sua storia, trasmettere le sue battaglie, sognare gli studi a Bologna e maggiori diritti per tutti. In collegamento con UniBo o repIdee, Emergency e i Sentinelli, sui suoi canali social, senza paura, col sorriso.   A cura di Giulia Santerini montaggio Elena Rosiello
 Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Bologna, Patrick Zaki rimuove dalla facciata del municipio il manifesto per la sua liberazione

Video È iniziata alle 20:00 la festa per il ritorno di Patrick Zaki in Italia organizzata a Bologna. La serata è stata inaugurata con la rimozione dalla facciata del municipio dello striscione giallo che chiedeva la libertà per Zaki da parte dello stesso studente egiziano affiancato dalla fidanzata, dal sindaco Matteo Lepore, dal rettore dell’università di Bologna Giovanni Molari e dalla professoressa Rita Monticelli.

Zaki, il sindaco di Bologna Lepore: "Ha diritto ad autodeterminarsi. Che gioia poterlo abbracciare"

Video "Oggi siamo emozionati perché riabbracciamo un nostro cittadino onorario. Bologna è scesa in piazza sin dal primo giorno per la sua vicenda. Non lo conosceva quasi nessuno ma ci abbiamo creduto fin dall'inizio". Il sindaco di Bologna Matteo Lepore è pronto per salutare il rientro in Italia di Patrick Zaki. Su cerimonie e feste, però. dà la precedenza alle necessità dello studente egiziano: "Parleremo con lui dei momenti istituzionali che vorrà condividere con noi perché - dice riferendosi alla consegna della cittadinanza onoraria - Patrick ha tutto il diritto di vivere la sua normalità di libero cittadino. A partire dal viversi la città come faceva da studente". Discorso che fa il paio con la posizione che Lepore assume rispetto alla scelta di Zaki di declinare l'invito a un aereo di Stato: "Patrick ha ringraziato i governi italiani che in questi anni si sono occupati del suo caso ma ha il pieno diritto di autodeterminare il suo futuro senza dover rendere conto a nessuno". "Senza Bologna, senza Amnesty, senza l'artista Gianluca Costantini che ne ha fatto un ritratto - conclude - forse Zaki sarebbe rimasto uno dei tanti nelle prigioni egiziane. Dobbiamo però evitare ogni forma di strumentalizzazione. Questo governo, come gli altri che lo hanno preceduto, va ringraziato per il lavoro diplomatico finalizzato alla liberazione di Zaki". Di Andrea Lattanzi

Zaki è decollato dal Cairo: "Grazie al governo italiano, ho apprezzato tutto"

Video "Un grazie al governo italiano per quello che ha fatto negli ultimi giorni, ho veramente apprezzato tutto quello che hanno fatto": a dirlo è Patrick Zaki prima di imbarcarsi nel volo che dall'aeroporto del Cairo lo porterà in Italia. "Sono veramente emozionato di essere qui", ha premesso. "Un grazie alla diplomazia italiana in Egitto", ha aggiunto citando l'Ambasciatore d'Italia al Cairo, Michele Quaroni, e il consigliere Marco Cardoni.