Non solo preghiera: Pavia al Giubileo tra balli e canti
I giovani a San Pietro: «Papa Francesco ci ha convocati, Leone ci ha accolti» Ad accompagnarli Luca Gregorelli, responsabile della Pastorale giovanile
Valentina GuaglianoneI giovani a San Pietro: «Papa Francesco ci ha convocati, Leone ci ha accolti» Ad accompagnarli Luca Gregorelli, responsabile della Pastorale giovanile
Valentina GuaglianoneIl vertice dei leader è in programma a Borgo Egnazia, in Puglia, dal 13 al 15 giugno
Video La letterina di Luciana Littizzetto nella puntata di "Che tempo che fa" andata in onda su Nove domenica 16 marzo era indirizzata a Francesco. "Non ti vogliamo papa emerito. C'è ancora tempo per appendere la tonaca al chiodo", scrive la comica al pontefice.
Questa sera non ci sarà un nuovo bollettino medico
Allo studio un ambulatorio per il Pontefice a Santa Marta
Video Durante l'evento "Arena di Pace - Giustizia e Pace si baceranno", che si è svolto all'Arena di Verona con la conduzione di Amadeus, un gesto semplice non è passato inosservato ai 10 mila presenti e ai telespettatori. Mentre Ligabue cantava il brano "Sono sempre i sogni a dare forma al mondo", e precisamente durante la strofa "Io non lo so / quanto tempo abbiamo / quanto ne rimane", Papa Francesco ha gettato uno sguardo al suo orologio. La scena ha scatenato una serie di reazioni e commenti ironici sui social media, rendendo il gesto del Pontefice virale.
Nemmeno l’audio del Pontefice è servito a calmare le «visioni alternative»
Video Con un mazzo di rose gialle in mano, Carmela Vittoria Mancuso, 79 anni, ogni mattina va al policlinico Gemelli e ogni sera a piazza San Pietro per pregare per Papa Francesco, che da circa tre setttimane è ricoverato per una polmonite bilaterale all'ospedale romano. Mancuso partecipa alla messa quotidiana nella cappella dell'ospedale dal primo giorno di ricovero del pontefice, ogni sera si unisce a centinaia di fedeli in piazza San Pietro per la preghiera del rosario. La signora ha incontrato per la prima volta Francesco nel dicembre 2017; da allora, ha partecipato alle udienze settimanali del mercoledì, offrendo sempre al pontefice delle rose gialle, simbolicamente abbinate alla bandiera del Vaticano, insieme a un biglietto di auguri dei suoi amici per il Papa.
Video Durante l'evento "Arena di Pace - Giustizia e Pace si baceranno", tenutosi all'Arena di Verona e condotto da Amadeus, un gesto semplice non è passato inosservato ai 10 mila presenti e ai telespettatori. Mentre Ligabue cantava il brano "Sono sempre i sogni a dare forma al mondo", e precisamente durante la strofa "Io non lo so / quanto tempo abbiamo / quanto ne rimane", Papa Francesco ha gettato uno sguardo al suo orologio. La scena ha scatenato una serie di reazioni e commenti ironici sui social media, rendendo il gesto del Pontefice virale.
Video di Vatican MediaVideo La Santa Sede ha diffuso un video con la voce di Papa Francesco registrata prima del ricovero. Si tratta del messaggio con le intenzioni di preghiera per il mese di marzo. Bergoglio richiama l’attenzione sul tema delle famiglie in crisi “perché possano trovare nel perdono la guarigione delle loro ferite, riscoprendo anche nelle loro differenze la ricchezza reciproca”. Il video, registrato come di consueto in lingua spagnola, viene diffuso attraverso la Rete mondiale di preghiera del Papa. In questa occasione acquisisce una rilevanza particolare, perché arriva quando Francesco si trova ricoverato da 19 giorni al policlinico Gemelli per problemi respiratori. La voce registrata presumibilmente a inizio febbraio appare già lievemente affaticata. Ma le parole ricalcano temi e approcci pastorali consueti per papa Bergoglio: “Tutti – dice - sogniamo una famiglia bella, perfetta. Ma le famiglie perfette non esistono. Ogni famiglia ha i suoi problemi, e anche le sue grandi gioie. In una famiglia, ogni persona ha valore perché è diversa dalle altre, ogni persona è unica. Ma le differenze possono anche provocare conflitti e ferite dolorose. E la migliore medicina per curare il dolore di una famiglia ferita è il perdono. Perdonare significa dare un’altra possibilità. Dio lo fa con noi continuamente”. E aggiunge: “Anche quando non è possibile il lieto fine che vorremmo, la grazia di Dio ci dà la forza di perdonare e porta pace, perché libera dalla tristezza e, soprattutto, dal rancore”. A cura di Andrea Gualtieri
Pagina 10 di 59