Liveblogging Orbán pone il veto a nuovi fondi all’Ucraina
a cura della redazione
L’accordo c’era il 15 febbraio, ha rivelato il Team Navalny. Ma Putin era andato avanti su due scenari, e quello che lo convinceva di più – specie poco prima delle elezionbi – era la liquidazione del dissidente
jacopo iacoboni
Il racconto della direttrice del team Navalny Maria Pevchikh: «Il giorno dopo fece assassinare Alexey»
jacopo iacoboni
Liveblogging Kuleba: «Ormai la Russia è come l’Isis». Il Cremlino: «Video orribile, ma verificarne l’autenticità». Il capo della Cia: Mosca può diventare «una colonia economica cinese»
A CURA DELLA REDAZIONE
Pubblichiamo qui un estratto dall’ariticolo di Evan Gershkovich apparso sul Wall Street Journal il 28 marzo: Russia’s Economy Is Starting to Come Undone
Evan Gershkovich
Il messaggio al killer del Fsb appena liberato da Putin dopo lo scambio di ostaggi con l’Occidente. Nell’elenco: l’amministratore del canale telegram “VChK-OGPU”, l’ex deputato Ponomarev, il capo della SBU Vasily Malyuk, il capo dell’ufficio di Zelensky, Andriy Yermak e il giornalista investigativo Grozev
jacopo iacoboni
La denuncia dei testimoni: forti convulsioni, lividi sul corpo e segni di compressione. Due giorni prima della morte i Servizi avevano disabilitato la videosorveglianza
JACOPO IACOBONI
Proteste in Russia, oltre 400 fermi. L’ipotesi della Bild: «Morto poco prima di un possibile scambio di prigionieri». Spie russe nel carcere nei giorni precedenti al decesso
L’ultimo dissidente che pare non si trovi più nell’istituto in cui era rinchiuso è Ilya Yashin. Graziato il cittadino tedesco condannato a morte dal regime di Lukashenko
giuseppe agliastro
La giornalista espulsa da Mosca: «Putin ascolta soltanto gli apparati di sicurezza»
Orlando Trinchi