Ticino, le associazioni critiche «Mancano risposte sul fiume»
Il coordinamento dei circoli da maggio chiede attenzione Dopo un incontro in Comune le remiere tornano a scrivere: «Vogliamo risposte sui rifiuti»
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Cristiano Curti, originario di Vigevano, era ospite della Coop “L’Alternativa” Scomparso lo scorso 8 novembre, inghiottito dalla corrente del fiume
Adriano AgattiI sommozzatori dei vigili del fuoco scandagliano il fiume ma le condizioni meteo non aiutano
Adriano Agatti Silvio PuccioVideo Domenica è stata la giornata clou della 17esima edizione del Palio del Ticino, a Pavia. Dopo la voce dell’Araldo che sabato aveva annunciato l’avvio della rassegna, scortato da un corteo di figuranti, sbandieratori e tamburini, domenica è stata la volta della tradizionale gara sul Ticino, con sette società storiche remiere: Motonautica, Canottieri Ticino, Battellieri Colombo, club Vogatori Pavesi e circolo culturale La Barcela, alle quali si sono aggiunte quest’anno, alla partenza, anche Lega italiana navale e canottieri San Cristoforo di Milano (in rappresentanza simbolica degli Sforza). Prima, però, c'è stato spazio per la parata di figuranti in costume (arcieri, sbandieratori e nobili della corte) con partenza domenica mattina dal castello Visconteo, in direzione Duomo, dove sono stati benedetti il drappo 2023 e i cenci delle associazioni che partecipano alla sfida. Nel pomeriggio il corteo è partito nuovamente dal castello Visconteo e ha sfilato lungo Strada Nuova, con esibizioni di sbandieratori e musici lungo il tragitto, fino a raggiungere il ponte coperto e piazzale Ghinaglia. Al termine le sette associazioni, con alla testa la Motonautica, che ha vinto lo scorso anno, si sono affrontate prima in una gara di tiro con l’arco sulla riva destra del fiume, poi nella gara in barcé. Nel video l'esibizione degli sbandieratori. (video Garbi) L'ARTICOLO LE FOTO
Angelo Maroi, professionista di Cava Manara, alla Battellieri Colombo introdurrà il film «La cuoca del presidente»
Daniela ScherrerRinnovata la tradizione cittadina con la risalita di 9 km dal Borgo al Canarazzo Bacciocchi (Club vogatori): «Il fiume è una risorsa che va goduta tutto l’anno»
Silvio PuccioPAVIA Si terrà sabato alle 11 la cerimonia per l’iscrizione nel Famedio del cimitero di San Giovannino dei nomi di quattro pavesi che hanno dato lustro alla città. Ad entrare nel pantheon sono Maria Corti, filologa, Mario Pavan, naturalista, Giuliano Ravizza, stilista...
Il riconoscimento assegnato a Max Pezzali, alla sportiva Lucrezia Magistris, allo storico Felice Milani e ai medici Abelli e Ticozzelli per l’attività di “Trapiantami un sorriso”
Daniela ScherrerVideo Una tradizione che si ripete dal 2020 celebrata anche questo Natale: è la deposizione della statuina di Gesù in fasce, trasportata in barcè e collocata nel presepe galleggiante. È successo nel tardo pomeriggio della vigilia di Natale: «Eravamo una quarantina – racconta Alessandro Bacciocchi, presidente del Club Vogatori pavesi – siamo partiti dalla sede della nostra società e con noi c'era anche la Canottieri Ticino e la Battellieri Colombo. È una tradzione molto sentita in Borgo, che abbiamo inaugurato nel 2020 e portiamo avanti tuttora». Con i barcaioli c'era anche don Giulio Lunati, che da poco trasferito alla parrocchia di Santa Maria in Betlem come parroco del Borgo. È stata la sua prima volta: «Un’esperienza molto bella – ha detto Lunati – mi ha fatto piacere notare che tante persone hanno seguito la deposizione dalle arcate del ponte. Una bella esperienza di fede popolare che, sono sicuro, ripeteremo anche negli anni a venire». Guido Corsato, presidente della Battellieri Colombo, aggiunge: «È stato un momento davvero sentito, con i barcé illuminati a festa per l'occasione». Il Borgo è anche il quartiere dove, a ridosso dell'estate, si celebra la Madonna della Stella con una processione in acqua animata dai vogatori, e molto partecipata anche dai borghigiani che la seguono dalla riva. «Farò del mio meglio – conclude Lunati – per la riuscita di una celebrazione parecchio sentita dal quartiere, e agganciata al vissuto delle persone».
Ancora troppo basso il livello del Ticino. La manifestazione sarà anticipata da una settimana di incontri culturali
maurizio scorbatiPagina 8 di 12