Il Pontefice all’Arena di Verona incontra l’israeliano Maoz Inon e il palestinese Aziz Sarah: uno ha perso i genitori il 7 ottobre, l’altro ha visto morire il fratello sul campo. “Tutti facciano qualcosa perché finiscano le guerre”. Poi il pranzo con i detenuti
domenico agasso
L’ex presidente del Pd: «Alla sinistra del partito serve una candidatura diversa, largo a chi si è battuto di più per cambiarci. Il M5S? Il problema è la destra, non loro»
Carlo Bertini
Video Incassata la fiducia, il governo Meloni vive la sua prima giornata complicata. La Bce ha alzato i tassi d'interesse di 0,75 punti e la presidente Lagarde rileva che "l'economia dell'aera euro è destinata a indebolirsi". La portavoce del ministro degli Esteri russo attacca la premier: "Cosa vuol dire che l'Italia continuerà a seguire la linea filo-atlantista? La linea della Nato è decisa dagli Usa". E nella maggioranza non tutti sono d'accordo sul contestatissimo tetto al contante. Arriverà a 10mila euro come vuole Salvini o se ne riparlerà nel 2023 come annuncia il vicepresidente della Camera Giorgio Mulé. E l'opposizione riuscirà a compattarsi?
Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta: il vicepresidnete del Pd Guiseppe Provenzano e la filosofa Maura Gancitano, poi Riccardo Magi (+Europa), l'ex sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri e Andrea Riccardi, di Forza Italia.
Per Metropolis Extra, Giulia Santerini incontra Michela Murgia: il primo novembre uscirà il suo "God save the queer. catechismo femminista" (Einaudi) già richiestissimo online. La scrittrice torna in video dopo diversi mesi di silenzio legati anche alla malattia che ha annunciato sui suoi social. L'ocasione per parlare degli imprevisti che ci offre la vita, ma anche di diritti, minoranze e di una destra che secondo la scrittrice rischia di farci arretrare.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il monito di Mattarella: «Cibo e acqua non siano uno strumento di guerra»
Flavia Amabile
Francesco: questa “città dell'amore vinca sull'odio e sulla morte”. Nel suo discorso al clero evoca la vicenda di Romeo e Giulietta. Per porre fine alle guerre “stare dalla parte dei piccoli. Oggi a molti si potrebbe dare il Premio Nobel del Ponzio Pilato”. Abbraccia un israeliano e un palestinese che hanno perso parenti a causa del conflitto. L'autorità non sia di un “singolo”, così diventa radice delle dittature: un “leader non può fare tutto da solo, deve favorire partecipazione”
domenico agasso
I testi saranno votati nella giornata di domani
I dem pronti a rinunciare a Draghi, regge l’asse anti-destra con Renzi
Carlo Bertini
Nella capitale si danno appuntamento Pd, M5S e associazioni, mentre a Milano ci saranno Azione e Italia Viva insieme a una parte dei dem. Landini a Piazza San Giovanni: «È inaccettabile che non si aiutino i migranti»
a cura della redazione