In 5000 per ricordare i nomi delle vittime dei nazisti a Monaco
Evento organizzato dalla Radiotv Bavarese: raccontata la storia di oltre mille persone uccise dal regime
jeanne peregoEvento organizzato dalla Radiotv Bavarese: raccontata la storia di oltre mille persone uccise dal regime
jeanne peregoVideo "Che cosa facciamo qui? Questo è il nostro pressing? Volete un selfie con Messi?". Non ha usato mezzi termini il ct dell'Arabia Saudita Hervé Renard nel corso dell'intervallo della partita contro l'Argentina, valida per i Mondiali in Qatar. Rivolgendosi ai propri calciatori, sotto di un gol nel punteggio e rei di non stare giocando con la giusta grinta, il mister francese nello spogliatoio ha spronato i suoi con toni piuttosto aggressivi. Un discorso che ha dato i suoi frutti: i calciatori dell'Arabia Saudita sono rientrati in campo e nel secondo tempo hanno ribaltato il risultato, ottenendo una storica vittoria. Lo sfogo di Renard ricorda quello fatto da Giovanni Trapattoni il 10 marzo 1998. L'ex allenatore del Bayern Monaco si presentò in conferenza stampa e, arrabbiato non solo per il brutto gioco e i cattivi risultati della squadra, ma soprattutto per le continue lamentele di alcuni giocatori che reclamavano maggiore spazio, se la prese in particolare con Thomas Strunz.
Nel 2015 l’atleta aveva fatto perdere le sue tracce in Congo. La moglie aveva riscosso un premio di 1,2 milioni di euro. Tornato per scaricare sulla consorte le responsabilità della truffa viene condannato a Gelsenkirchen e scappa nuovamente
I gol? Ne ha segnati 730 in 788 partite ufficiali, alla media di 0,93 reti a partita. Già, il gol. In campo c’è chi corre, chi deve marcare l’avversario, chi deve crossare. E chi deve fare gol. Senz’altro il mestiere più difficile. Ed è questo che l’ha rovinato. Gli altri, i gio...
Video Le fotografie satellitari hanno catturato l'estensione delle forti nevicate a Monaco iniziate venerdì scorso e che hanno coinvolto tutto il sud della Germania, Austria e Svizzera. Le immagini di Maxar Technologies mostrano una spessa coltre di neve su molti monumenti di Monaco, tra cui il Palazzo di Nymphenburg e il Parco Olimpico. La tempesta di neve e ghiaccio ha provocato la cancellazione dei voli e dei treni a lunga percorrenza da Monaco di Baviera per tutto il giorno, la chiusura dei mercatini di Natale, l'impossibilità di far funzionare alcuni impianti di risalita e l'annullamento della partita di calcio tra Bayern Monaco e Union Berlino a causa delle condizioni ghiacciate della città.
Video La certezza matematica dello scudetto del Napoli non è ancora arrivata (la prima occasione è domenica 30 aprile), ma nei Quartieri Spagnoli c'è già aria di festa.
Caroselli in motorino fra fumogeni e cori sotto il murale dedicato a Diego Armando Maradona. E proprio un imitatore del Pibe de oro, nella più tranquilla via Toledo, dà sfoggio di grandi doti di palleggiatore omaggiando il celebre riscaldamento che il Numero 10 del Napoli fece prima della partita contro il Bayern Monaco nel 1989.
Durante i pre-festeggiamenti, sotto il murale di Maradona, si è intravisto anche l'ex presidente della Camera Roberto Fico.
Di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi e Gianvito Rutigliano
Video Una vera e propria leggenda del calcio tedesco, vincitore di un Mondiale con la sua Germania e autore dello storico gol contro l'Argentina di Diego Armando Maradona nella finale di Italia '90. Andreas Brehme in queste ore sta spopolando sui social a causa di una clamorosa gaffe. L'ex difensore di Inter e Bayern Monaco, infatti, ha registrato con il suo smartphone un video di auguri di compleanno da mandare a un fan e, al termine del filmato, ha inavvertitamente inquadrato la compagna, Susanne Schaefer, che in quel momento era in topless. Il video è di qualche mese fa ma solo recentemente è stato condiviso sui social mettendo in imbarazzo la coppia tedesca che però ci ride su: "Adesso tutto il mondo sa quanto è bella mia moglie".
L’Inter fa una campagna acquisti importante. Il neo-presidente Pellegrini porta in nerazzurro Karl Heinz Rummenigge dal Bayern Monaco, Liam Brady dalla Samp, Andrea Mandorlini dall’Ascoli e il “barone” Franco Causio dall’Udinese. Confermata la vecchia guardia, da Zenga ...
La rivoluzione non si ferma: 500 vittime, 69 sono bambini, ultima una 12enne. E il regime fa dirottare un aereo con la famiglia di un calciatore dissidente
Caterina SofficiIl risultato è stato un tondo 3-0 dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi sul punteggio di 0-0. La squadra di Hoalid Regragui ora affronterà la vincente di Portogallo-Svizzera
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