Fico ospite ad Atreju: " Mani in tasca durante l'inno? Ero assorto. Il pugno chiuso? Un saluto". Poi inciampa nel congiuntivo

video Dopo le partecipazioni alle feste del Pd e di Mdp, per Roberto Fico la kermesse di Fratelli d'Italia a Roma si annunciava come la più difficile da affrontare. Come noto, infatti, le posizioni del presidente della Camera sono distanti da quelle del partito di Giorgia Meloni su tanti temi, dall'immigrazione al fisco. La platea di Atreju però ha gradito la disponibilità al confronto di Fico applaudendo al suo arrivo sul palco e approvando anche alcuni passaggi dell'intervento. Il presidente della Camera ha dato spiegazioni ad alcuni gesti come la mano in tasca durante l'esecuzione dell'inno d'Italia e il pugno chiuso mostrato durante la manifestazione del 2 giugno scorso che sarebbe stato la sua risposta a un gesto di incoraggiamento da parte di un sostenitore. Ma il pubblico non gli ha perdonato un congiuntivo sbagliato rumoreggiando e ridendo alla gaffe. di Marco Billeci e Cristina Pantaleoni

Atreju, Bannon: "Da vostro governo parte rivoluzione". Ma FdI è all'opposizione

video "Il vostro è l'esperimento più importante. Da qui può partire la rivoluzione. Ecco perché tutti i media sono qui, per vedere ogni errore che il vostro governo commette. Vogliono vedere ogni passo falso di Giorgia Meloni", così l’ex stratega di Trump Steve Bannon nel suo intervento alla festa di Atreju a Roma. C’è però un piccolo particolare. La platea a cui si rivolge è quella di Fratelli d'Italia, partito all’opposizione del governo Lega-M5S. "L'unica cosa su cui non siamo d'accordo è la relazione con il Movimento 5 stelle, non sono sicura che loro possano cambiare l'Europa", deve dunque precisare la leader di FdI Giorgia Meloni. video di Cristina Pantaleoni e Marco Billeci

Fico ospite ad Atreju: " Mani in tasca durante l'inno? Ero assorto. Il pugno chiuso? Un saluto". Poi inciampa nel congiuntivo

video Dopo le partecipazioni alle feste del Pd e di Mdp, per Roberto Fico la kermesse di Fratelli d'Italia a Roma si annunciava come la più difficile da affrontare. Come noto, infatti, le posizioni del presidente della Camera sono distanti da quelle del partito di Giorgia Meloni su tanti temi, dall'immigrazione al fisco. La platea di Atreju però ha gradito la disponibilità al confronto di Fico applaudendo al suo arrivo sul palco e approvando anche alcuni passaggi dell'intervento. Il presidente della Camera ha dato spiegazioni ad alcuni gesti come la mano in tasca durante l'esecuzione dell'inno d'Italia e il pugno chiuso mostrato durante la manifestazione del 2 giugno scorso che sarebbe stato la sua risposta a un gesto di incoraggiamento da parte di un sostenitore. Ma il pubblico non gli ha perdonato un congiuntivo sbagliato rumoreggiando e ridendo alla gaffedi Marco Billeci e Cristina Pantaleoni

Elezioni, Meloni vota a Roma: "Poche informazioni su sistema di voto"

video La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha espresso il suo voto per le elezioni politiche e per le regionali del Lazio nel suo seggio al quartiere Torrino di Roma. Prima votare, Meloni si é informata con la presidente di seggio sulle lungaggini delle procedure di voto dovute al nuovo sistema antifrode. E dopo aver inserito la scheda nell'urna, la presidente di Fdi si è trattenuta per un'insolita foto davanti alle cabine elettorali con una scrutinatrice di Marco Billeci

Banche, l'ultimo scontro è sulla relazione. Casini: "Testo serio", M5S: "Caffè annacquato"

video "Non c'è stato margine per votare una relazione unanime, quindi è stato approvato il documento di maggioranza che analizza quello che è successo e fa proposte per il futuro. Per come erano partiti i lavori della commissione è un mezzo miracolo". Così il presidente della Commissione d'inchiesta parlamentare sul sistema bancario Pierferdinando Casini nella conferenza stampa dopo la votazione sulle relazioni finali dei lavori dell'organismo. Di parere diverso le opposizioni che non hanno votato il testo di maggioranza proposto dal senatore Pd Mauro Marino. "Questa commissione si è chiusa nel peggiore dei modi", dice il deputato M5S Sibilia. "E' servita solo a far finta che Renzi si volesse occupare del problema", gli fa eco la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. Dal Pd ribatte Matteo Orfini: "I nostri avversari dicevano che i lavori della commissione non sarebbero nemmeno partiti, invece abbiamo approvato una serie di proposte che saranno utili agli italiani e al prossimo parlamento".di Marco Billeci