Il dibattito surreale al talk show russo sui combattenti britannici condannati: "Meglio impiccarli o fucilarli?"

video "Nel frattempo nella Russia moderna va in onda sulla Tv pubblica uno scontro verbale per decidere se i cittadini britannici catturati debbano essere fucilati, impiccati, squartati o scambiati con prigioniri russi". Il Tweet indignato è quella dell'analista Julia Davis, che pubblica un estratto dello show andato in onda sul Primo canale russo. Nel corso del dibattito i partecipanti del talk show discutono sulla sorte di Shaun Pinner e Aiden Aslin, cittadini britannici che combattevano a Mariupol insieme all'esercito ucraino, catturati e condannati a morte dalle autorità del Donetsk.Video Twitter - @JuliaDavisNews

Donetsk, i filorussi condannano a morte tre volontari stranieri due britannici e uno marocchino

video La corte suprema della sedicente Repubblica Popolare del Donetsk ha condannato a morte i combattenti britannici Aiden Aslin, 28 anni, del Nottinghamshire, Shaun Pinner, 48 anni, del Bedfordshire, e Saaudun Brahim, cittadino marocchino, che combattevano per l'esercito ucraino. Il processo, che si è svolto a porte chiuse, era iniziato martedì.Aslin, 28 anni di Newark, e Pinner, 48 anni di Watford, si sono difesi affermando di essere soldati dell'esercito regolare ucraino e rivendicando quindi il diritto di venire trattati come prigionieri di guerra in base a quanto prevede la Convenzione di Ginevra. Gli analisti hanno già parlato di "processo farsa" per "crimini inventati", finalizzato piuttosto a fare pressione sulla Gran Bretagna e a chiedere uno scambio di prigionieri con soldati russi accusati di aver commesso crimini di guerra in Ucraina.A cura di Gianluca Di FeoSEGUI LA DIRETTA ISCRIVITI ALLA NEWSLETTERVideo Reuters