Sparatoria in Texas, i parenti abbracciano i bambini messi in salvo: "Va tutto bene ora"

video 19 bambini e due adulti sono rimasti uccisi in una sparatoria alla Robb Elementary School di Uvalde, in Texas. In questo video realizzato da Pedro Adame, genitori e parenti aspettano i bambini evacuati dalla scuola al vicino centro civile. Una delle bambine, che Pedro Adame dice essere sua nipote, cammina verso di lui visibilmente scossa. "Va tutto bene, va tutto bene ora", dice Adame alla nipote cercando di rassicurarla. I bambini vengono poi portati all'interno della costruzione. Il governatore del Texas, Greg Abbot, ha informato poco dopo i cittadini che l'autore della sparatoria, il 18enne Salvador Ramos, era rimasto ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia. LEGGI L'ARTICOLOVideo Reuters

Texas, sparatoria in una scuola elementare: i rilievi sul luogo della strage

video Bagno di sangue in una scuola elementare del Texas. Un ragazzo di 18 anni apre il fuoco e uccide 21 persone, di cui 19 bambini e due insegnanti. Si tratta una delle peggiori stragi della storia d'America che riporta alla memoria il massacro di Sandy Hook - sobborgo della città di Newtown in Connecticut - del 2012, quando il 20enne Adam Lanza aprì il fuoco e uccise 26 persone di cui 20 bambini della Robb Elementary School. Il killer è stato ucciso in uno scontro a fuoco con gli agenti e identificato in Salvador Ramos, uno studente 18enne della Uvalde High School. L'omicida era armato sicuramente con una pistola ma probabilmente, afferma il governatore del Texas Greg Abbott, aveva anche un fucile. I motivi del gesto folle non sono ancora chiari. Secondo indiscrezioni prima di aprire il fuoco sui piccoli studenti della scuola elementare avrebbe scaricato la sua rabbia contro la nonna, ferendola. I rilievi sul luogo della strage di polizia, sceriffi e Fbi. L'ARTICOLO Texas, strage di bambini in una scuola elementare: uccisi 19 studenti e tre adulti  video Ansa

Metropolis/102 - A mano armata. Dal Texas all'Ucraina, gli spari che mettono in difficoltà la politica. Con Massini, Noury, Sileri e Zaia (integrale)

video Oggi Metropolis si apre con l'intervista al governatore del Veneto Luca Zaia, autore di "Ragioniamoci sopra" (Marsilio). Poi parliamo della strage alla Robb Elementary School di Uvalde, in Texas, con il presidente di Amnesty International Riccardo Noury e Gianni Riotta. La notizia del giorno in Italia sono le 28 condanne chieste dal pm per il Ruby Ter. Nella seconda parte della puntata, i collegamenti con l'inviato in Ucraina Fabio Tonacci e i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. Infine, incontriamo in studio il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri per un punto sulla epidemia da Covid prima dell'estate e per parlare dell'allarme da vaiolo della scimmie. La copertina e la chiusura della puntata sono affidate a Stefano Massini che ci regala anche un brano dal suo "Stato contro Nolan" (Einaudi). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica