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«In generale il volontariato a Trieste e nel Fvg è sempre attivo e nonostante la pandemia non si è fermato. Anzi per quanto ci riguarda, sotto alcuni aspetti, l'attività nel 2021 è addirittura aumentata», così in una nota Giorgio Cecco, coordinatore regionale di FareAmbiente: «Soprattutto nei period

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il percorsoPietro ComelliÈ da solo in mezzo alle fiamme. Sembra così minuscolo davanti a quelle bocche di fuoco altissime, invece è un gigante e sa di essere in buona compagnia. L'immagine simbolo è quella del pompiere immerso nel rogo dei cipressi, scoppiato lo scorso 9 settembre a Monfalcone nel p

Nel 2017 la svolta

Già a partire dagli anni Novanta si iniziò a discutere dell'urgenza di un decreto che regolamentasse il porto franco. Ma per arrivare a un primo momento di svolta ci sono voluti vent'anni: è del l 2017 il decreto interministeriale volto a regolamentare i poteri di gestione del porto franco. Sempre d

In Aula al Senato

Con una risoluzione proposta dal senatore Nannicini in qualitĂ  di relatore, il Senato chiede a Bruxelles di far partire l'iter per l'applicazione delle esenzioni doganali previste dall'Allegato VIII del Trattato di pace di Parigi. Ma a tale richiesta seguirĂ  una lettera del commissario europeo Gen

«Nella mia lista nomi vagliati da me»

Il presidente guarda già alle regionali del 2023 e alla sua lista civica che «vuole ampliare il consenso della coalizione, non sottrarre voti ad altri partiti»: «I candidati saranno vagliati da me, mi aiuteranno Riccardi e Bini, poi mi confronterò con i segretari di partito»

Samer avverte «Tema delicato serve cautela»

l'operatore«Il Porto franco di Trieste esiste già, è una realtà: qualsiasi passo nei confronti dell'Unione europea va calibrato con grande cautela, per evitare di toccare argomenti e condizioni che sono già dati di fatto, e che sono fondamentali per il porto, per che vi lavora, ma anche per la città

«L'evento 2025»

Nei giorni scorsi, la Chiesa di Gorizia aveva pungolato il Comune sulla gestione della Capitale della Cultura 2025. Ecco lo Ziberna-pensiero: «Non ci sarà Capitale europea della cultura senza il coinvolgimento della chiesa. Anzi, dirò di più, ritengo che la chiesa dovrà essere uno dei partner princi

In attesa del via

Rimangono Paesi potenzialmente candidati, ma sono ancora in attesa del via libera nel lungo processo d'integrazione. Attualmente preoccupa soprattutto la situazione in Bosnia, ha scritto il Consiglio, in particolare per la «prolungata crisi nel Paese, che ha fermato le riforme nel 2021». L'Ue ha con