Hong Kong, il leader delle proteste Joshua Wong: "Deluso da Di Maio su diritti umani"

video "Sono rimasto deluso dal vedere che Luigi Di Maio ha fatto delle dichiarazioni sui diritti umani a Hong Kong, dicendo che non voleva interferire con i fatti di altri paesi, tralasciando completamente le brutalità commesse dalla polizia". A dirlo è il leader delle proteste in corso a Hong Kong Joshua Wong in videocollegamento con la Fondazione Feltrinelli di Milano per il ciclo di incontri Move On. "Bisognerebbe sempre ricordare i fattori della dignità umana e - ha proseguito Wong - l'Italia non dovrebbe affidarsi troppo al rapporto commerciale con la Cina". Il giovane attivista, ascoltato in sala dal sociologo Frédéric Martel, il ricercatore e docente di Lingua cinese Daniele Brigadoi Cologna e il direttore di Fondazione Feltrinelli Massimiliano Tarantino, ha concluso con un "appello ai leader politici italiani" affinché "ricordino che a Hong Kong si sta lottando per la nobile causa delle libere elezioni". a cura di Andrea Lattanzi

Inchiesta Open, Renzi attacca i pm: "Invasione di campo della magistratura nella politica"

video Matteo Renzi difende l'ex Fondazione Open e attacca duramente i magistrati dopo l'allargamento dell'inchiesta e l'iscrizione nel registro degli indagati di Marco Carrai, imprenditore amico dell'ex premier. "Mi sento oggetto di attenzioni speciali da parte di alcuni magistrati. Un tempo i magistrati della procura di Firenze cercavano il mostro di Scandicci, non vorrei che avessero adesso fatto confusione con il senatore di Scandicci", dice Renzi in una conferenza stampa a Fontenallato, in provincia di Parma. E a margine aggiunge: "La fondazione aveva come obiettivo di sostenere Matteo Renzi. Non è un partito. Chi lo decide che è un partito? Può essere un inquirente a decidere questo? È un'invasione di campo di parte della magistratura nella politica. Questa indagine parte da un assunto che viola il principio di separazione dei poteri".  

Ex-Ilva, rinviata l'udienza a Milano: "Clima positivo, trattativa può portare ad accordo"

video Nell'ottica della trattativa in corso fra il governo italiano e i vertici di ArcelorMittal, sono stati trovati i presupposti per mantenere la produttività degli stabilimenti dell'ex'Ilva di Taranto, e per questo la causa civile in corso presso il tribunale di Milano ha visto un rinvio al 20 dicembre. "Ci sono le basi per una trattativa che possa arrivare a un accordo" , ha detto uscendo dall'aula il legale dei commissari ex-Ilva Enrico Castellani. "E' andata come si prevedeva, si è chiesto un rinvio e ci è stato dato", ha spiegato l'altro legale dei commissari ex-Ilva Giorgio De Nova, che ha parlato di un "clima positivo" all'interno dell'aula, in virtù della velocità dell'udienza davanti al giudice.Di Andrea Lattanzi