"Il segno rivelatore di Gillo" si svela alla "Crise"

video E' stata inaugurata a Trieste alla Biblioteca statale Stelio Crise, con una performance di luce e musica, la mostra artistico/ documentaria "Il segno rivelatore di Gillo", ideata e curata dall’architetto Marianna Accerboni: le immagini luminose di Gillo Dorfles, proiettate in grande dimensione sulla facciata del cavedio della Biblioteca hanno accolto il folto pubblico che ha partecipato alla vernice. In omaggio alla passione dell’intellettuale/ artista per la musica, la violista Sara Zoto ha quindi eseguito un brano di Donatoni, uno tra i compositori prediletti da Gillo. Promossa dall’Associazione Culturale Gillo Dor?es di Milano, questa è la prima mostra organizzata dopo la scomparsa del grande critico ed è stata allestita proprio a Trieste, dov’era nato nel 1910 ed era vissuto fino a tutta l’adolescenza, rimanendo sempre legato alla sua città d’origine e ritornandovi ciclicamente a trovare la famiglia e per tenere i suoi corsi d’Estetica all’Università. L'ARTICOLOAssociazione Culturale Gillo Dor?es