Tangenti in Lombardia, il legale di Lara Comi: "Non abbiamo richiesto revoca domiciliari"

video "Non abbiamo chiesto la revoca della misura domiciliare allo stato, a nostro avviso i reati contestati non sussistono e abbiamo ancora tempo per decidere e valutare se chiedere la revoca direttamente al giudice”. Così Giampiero Biancolella, legale di Lara Comi ai domiciliari dallo scorso 15 novembre nell'inchiesta 'Mensa dei poveri'. L'avvocato lo ha detto dopo l'interrogatorio di garanzia con il gip Raffaella Mascarino, dove è stata consegnata la "documentazione" necessaria alla difesa dell'ex eurodeputata di FI. Per quanto riguarda lo stato d'animo della sua assistita, il legale ha voluto precisare che Lara Comi "è convinta di non aver commesso alcun reato e che non si riconosce nella rappresentazione che è stata fatta di lei come di un soggetto che non ha rispetto delle regole". Video di Edoardo Bianchi

Tangenti in Lombardia, Lara Comi interrogata in tribunale: "Accuse inesistenti, lo dimostreremo"

video L'ex eurodeputata di Forza Italia, agli arresti domiciliari per corruzione, truffa e finanziamento illecito ai partiti, è arrivata al tribunale di Milano per l'interrogatorio di garanzia davanti al gip nell'ambito dell'inchiesta "Mensa dei poveri", su un presunto giro di tangenti in Lombardia. Evitando le domande dei cronisti, ha lasciato che il suo avvocato, Gian Piero Biancolella, rilasciasse una dichiarazione alla stampa: "La dottoressa Comi respinge le accuse che le vengono mosse e - ha aggiunto - dimostrerà, con documentazione acquisita nel corso delle indagini ma non utilizzata per formulare le ipotesi accusatorie, che sono inesistenti" di Daniele Alberti e Andrea Lattanzi