Zucchero: "Quando lo Zecchino d'oro mi bocciò una canzone". E canta la sua "Foca Teresa"

video "Io pur di vivere di musica, ho scritto anche una canzone per lo Zecchino d'oro, ma non me l'hanno presa!" Zucchero Fornaciari, ospite di Radio Capital per parlare del suo ultimo lavoro “D.O.C.”, ha raccontato anche dei suoi inizi difficili, quando pur di rimanere nel mondo della musica scriveva canzoni che non gli appartenevano. Da Castrocaro a Sanremo, le soddisfazioni non arrivavano mai. Addirittura provò anche allo Zecchino d’Oro proponendo il brano “La Foca Teresa”. Canzone che venne bocciata già alle selezioni . “Pur di campare con le canzoni scrivevo di tutto” dice e poi, ai microfoni di Radio Capital, si diverte a cantare quel brano destinato ai bambini. Intervista di Silvia Mobili e Riccardo Quadrano

Condanne omicidio Stefano Cucchi, Salvini commenta: ''La droga fa male, sempre e comunque''

video "Rispetto la famiglia Cucchi ma il caso dimostra che la droga fa male", aveva commentato il 14 novembre scorso il leader della Lega, subito dopo la sentenza che ha visto due carabinieri condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale. "Stefano non è morto di droga, cosa c'entra la droga? Salvini perde sempre l'occasione per stare zitto", aveva ribattuto Ilaria in diretta a Circo Massimo, su Radio Capital. E oggi, la sorella del geometra ucciso nel 2009 ha annunciato di aver querelato l'ex ministro dell'Interno Salvini.  (video Facebook / Matteo Salvini)

Elisabetta Trenta: "Nessun privilegio, quella casa spetta a mio marito. E paghiamo affitto di 540 euro"

video L'ex ministro Elisabetta Trenta risponde così alle polemiche sulla casa nel quartiere San Giovanni di Roma dove vive con il marito, un Maggiore dell’Esercito. La casa le era stata assegnata come alloggio di servizio durante il suo incarico di ministro della Difesa. Perso quell’incarico Trenta e marito sono però rimasti in quella casa visto che è stata assegnata a lui. Lei è proprietaria di un altro alloggio a Roma. Luigi Di Maio le chiede di spigare e lei rivela: “L’ho chiamato, mi ha chiesto di lasciare quella casa e io ho risposto che non lo faccio. Contro di me fuoco amico?”. intervista di Silvia Scotti, Radio Capital

Ex Ilva, il ministro Boccia: "Se azienda italiana avesse fatto come Mittal, proprietari sarebbero stati arrestati"

video Per l'ex Ilva "siamo al braccio di ferro". Parole del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, intervistato a Circo Massimo, su Radio Capital. "Mittal ha posto sul tavolo un ricatto occupazionale inaccettabile, che il governo ha già respinto - attacca Boccia -. Rispetti le leggi della Repubblica e si assuma le proprie responsabilità. Se un'azienda media italiana avesse fatto quello che ha fatto Mittal, i proprietari sarebbero già stati portati via alle sei del mattino da qualche giorno... ". Qual è il piano B? "L'alternativa è scolpita nelle leggi dello Stato: c'è l'amministrazione straordinaria, che ha già salvato una volta Ilva dal crack Riva, con il prestito ponte - spiega il ministro -. Se fosse necessario, lo rifaremmo un'altra volta senza alcun problema". Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino