Scontro in diretta tv, Cazzola: "Salvini deve andare a fare in c...". Bitonci (Lega): "Vado via"

video Acceso scontro durante la puntata de 'L'aria che tira' su La7. L'economista Giuliano Cazzola, intervenuto nella puntata andata in onda dopo il discorso di Giuseppe Conte al Senato, ha iniziato i suo intervento in modo polemico. "Se avessi saputo che c'erano dieci minuti di Salvini non sarei venuto. La mia opinione è che Salvini deve andare a fare in c***". Dura la reazione di Massimo Bitonci, deputato della Lega presente in studio, che ha minacciato di lasciare lo studio  Video La7

Governo Conte e Salvini entrano in aula: al Senato bagarre tra applausi e sberleffi

video Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato accolto dall’aula del Senato, chiamata a votare la fiducia al governo giallo-rosso, da fischi e boati di dissenso. Il segretario della Lega (ed ex vicepremier) Matteo Salvini, entrato poco dopo, dagli applausi dei senatori del Carroccio e dalle risate dei Dem. È così che il clima a Palazzo Madama ha iniziato a scaldarsi, con interruzioni e proteste che da quel momento in poi hanno scandito gli interventi dei senatori presenti. Salvini si è poi 'inchinato' davanti alla presidente casellati come per scusarsi dei disordini causati dal suo arrivo. di F. Giovannetti e C. Pantaleoni

Conte bis, il premier attacca Salvini: "Arrogante fermo all'8 agosto, incolpa noi dei suoi errori politici"

video "Il 9 agosto qualcuno con una certa arroganza e scarse cognizioni di diritto costituzionale ha attivato unilateralmente una crisi di governo, pensando di poter unilateralmente portare il Paese a elezioni, peraltro da ministro dell'Interno". Il presidente del consiglio Giuseppe Conte in Senato attacca il suo ex vicepremier Matteo Salvini nel giorno nel secondo voto di fiducia al suo governo giallo-rosso. "Se questo era lo schema è comprensibile che tutti coloro che lo hanno ostacolato per evitare al Paese una gravissima incertezza economica siano diventati nemici. Gli amici di ieri non diventano avversari, diventano nemici - aggiunge prendendosi le proteste dai banchi della lega- non abbiate paura delle parole".  (video SenatoTv)

Conte bis, il Senato vota la fiducia con 169 si. Lega e Fdi disertano l'aula

video Il Senato ha votato la fiducia al governo guidato dal premier Giuseppe Conte con 169 sì, 133 no e 5 astenuti. Il governo Conte II incassa due voti in meno al Senato sul voto di fiducia rispetto a quanto ottenuto 14 mesi fa dal primo esecutivo guidato da Giuseppe Conte e sostenuto da M5s e Lega. Un anno fa infatti il primo governo Conte ottenne invece 171 si'. Video di Cristina Pantaleoni e Francesco Giovannetti

Conte bis, Casellati riprende il presidente del Consiglio e il Pd insorge

video Scene fino a un mese fa inimmaginabili. Mentre il premier Giuseppe Conte, durante il suo intervento al Senato, prova ad affrontare il tema degli affidamenti dei minori spinto dai continui riferimenti al caso di Bibbiano, alcuni senatori d’opposizione lo interrompono e lui si lascia sfuggire: "Io l’ho ascoltata ed ero in silenzio". Parole stigmatizzate dalla presidente di Palazzo Madama Maria Elisabetta Alberti Casellati, che invita il premier a non rivolgersi direttamente ai senatori. Un richiamo questo che scatena la reazione del Pd a difesa del premier che fino a poche settimane fa era il principale bersaglio degli attacchi dem. di Francesco Giovannetti e Cristina Pantaleoni

Fiducia al Conte bis, Borgonzoni (Lega) indossa la maglia 'parlateci di Bibbiano'. Aula sospesa

video Aula del Senato sospesa dalla presidente Elisabetta Casellati dopo che la leghista Lucia Borgonzoni, durante la discussione generale per la fiducia al Conte bis, si era tolta la giacca restando solo con una maglia bianca con la scritta 'Parlateci Di Bibbiano', con le lettere P e D di colore rosso e verde a richiamare i colori del Partito Democratico. Alla ripresa della discussione la bagarre non si ferma. Applausi ironici e cori "dignità, dignità", "Bibbiano, Bibbiano" hanno poi accolto il premier Giuseppe Conte che rientrava nell’emiciclo. Video di Cristina Pantaleoni e Francesco Giovannetti