Congresso Verona, Bussetti: "Non parlerò a nome della Scuola. Se figli stanno bene, ok anche a famiglie allargate"

video Il ministro all'Istruzione Marco Bussetti parteciperà al Congresso delle famiglie di Verona. Alle critiche e alle domande sulla partecipazione di un rappresentante del governo a un congresso che molti giudicano retrogado e omofobo, il ministro risponde durante il videoforum di Repubblica Tv: "Non vado a parlare in nome della scuola. Non voglio mancare di rispetto a nessuno, se uno mi invita a partecipare a convegni io accetto, vado, espongo una mia idea. Il tema che esporrò è su come può essere migliorato il rapporto tra la scuola e la famiglia. Non significa sposare certe idee o discriminarne altre. Come Marco Bussetti ho una mia idea di famiglia e me la tengo per me. Quello che conta è l'amore e che i ragazzi crescano in un ambiente dove sono voluti bene". Conduce Corrado Zunino

Carenza medici, il ministro Bussetti: "Aumenteremo posti all'università e borse di studio specialistiche"

video "Abbiamo una carenza di medici e abbiamo necessità di reclutarne di più. Quest'anno abbiamo aumentato di 900 posti il numero chiuso a Medicina, da 9.100 a quasi 10mila posti. Dal prossimo anno aumenteremo i posti di un ulteriore 20%. Vorremmo eliminare del tutto il numero chiuso ma ci sono dei limiti strutturali e organizzativi dell'università". Così il ministro dell'Università e della Ricerca Marco Bussetti nel videoforum di Repubblica Tv. "Abbiamo bisogno di medici specializzati quindi aumenteremo anche le borse di studio" ha aggiunto il ministro. In studio Corrado Zunino

Nuova Maturità, Bussetti: "Lo scritto al classico sarà di latino, nelle buste orali solo spunti non domande"

video Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in videoforum a Repubblica Tv regala al giornalista Corrado Zunino due notizie da salto sulla sedia per tutti i maturandi italiani: mentre gli studenti erano convinti di dover aspettare fino a giugno per conoscere se la temutissima seconda prova di "latin-greco" sarebbe stata la traduzione dal latino o dal greco, il ministro Marco Bussetti annuncia per certo: "Sarà dal latino". Quanto alle critiche sulla prova orale che partirà dalle ormai famose "buste-quiz", Bussetti spiega: "Non saranno domande chiuse pensate per mettere in difficoltà il candidato, ma spunti di discussione che garantiranno equità e trasparenza per tutti".