Open Arms, D'Incà: "Scelta unilaterale di Salvini, vedremo cosa farà Renzi in Aula"

video "È stata una scelta di Renzi e di Italia Viva, andando anche contro l'opinione espressa nel passato come nel caso Gregoretti. Su Open Arms è stata una scelta unilaterale di Salvini e non concordata all’interno del governo come era stata fatto per il caso Diciotti. Quindi come M5S abbiamo preso la decisione di chiedere l'autorizzazione a procedere, negata in questo momento ma poi arriverà l'Aula e si vedrà cosa succederà. Credo ci debba essere una riflessione, noi continueremo con la nostra decisione e vedremo cosa farà Italia Viva e in particolare Renzi". Sono le parole del ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà a Circo Massimo su Radio Capital, sottolineando come comunque quanto avvenuto in Giunta in Senato non abbia "alcuna conseguenza sulla maggioranza". Sull’app Immuni D’Incà dice: “Non ho timori, appena uscirò dal Veneto la installerò immediatamente e cercherò di seguire le sue indicazioni. I dati verranno conservati per un brevissimo tempo all’interno di server di Stato e poi cancellati” conclude il ministro.Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Decreto rilancio, Crimi (M5S): "Non temiamo il vaffa degli italiani"

video Con il decreto Rilancio, il governo promette semplificazione nell'erogazione degli aiuti. Il premier Conte ha anche chiesto scusa per le difficoltà che tanti italiani hanno avuto nell'accesso ai bonus. "E ha chiesto scusa anche per responsabilità non sue", dice a Circo Massimo, su Radio Capital, il capo politico dei 5 stelle Vito Crimi, "C'è una macchina dello Stato che abbiamo ereditato che ha delle lentezze incredibili". "Non abbiamo paura di prenderci un vaffa dagli italiani", aggiunge Crimi, "lo accettiamo come è giusto che sia. L'importante però è che ci si renda conto che stiamo facendo il possibile per andare nella direzione migliore".Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Coronavirus, Gori: "In Lombardia Fontana ha sbagliato parecchio"

video "Io penso che Fontana abbia sbagliato parecchio. In parte credo abbia giustificazione perché in Lombardia l'emergenza sanitaria è stata più violenta che altrove, ma quando dice che non ha sbagliato nulla mi pare contraddetto dai fatti e anche dell'opinione di molti cittadini lombardi". L'attacco al presidente della Regione Lombardia arriva dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori, ospite a Circo Massimo, su Radio Capital. Per Gori, però, la soluzione agli errori di Fontana non è il commissariamento: "Non credo che sia una soluzione. Il tema è cambiare rotta. Abbiamo capito che i nostri ospedali per quanto buoni non sono lo strumento con cui si affronta un'epidemia come quella del Covid, perché quella si combatte sul territorio. La partita politica poi si giocherà quando ci saranno le elezioni".Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Fase 2, Landini a Radio Capital: "Regolarizzare i migranti sarebbe atto di intelligenza''

video "Abbiamo chiesto la regolarizzazione dei lavoratori migranti, ma ieri sera il governo non ci ha risposto. Sarebbe un atto di intelligenza per la salute dei lavoratori e per combattere il lavoro nero e il caporalato". Ospite di Circo Massimo su Radio Capital, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha rilanciato la regolarizzazione dei migranti stranieri presenti in Italia. " "Sono sfruttati, invisibili, nessuno vuole lavorare per 3 euro l'ora. Continuare con questo regime vorrebbe dire regalare alla criminalità organizzata la gestione di questo mercato nero. Regolarizzare sarebbe un segnale per il futuro del lavoro" conclude Landini.Interista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Coronavirus, Bonaccini: "Lavoriamo per anticipare riapertura, non possiamo tenere chiuso un paese senza prospettive"

video Il premier Conte ha programmato la riapertura di molte attività, dai bar ai parrucchieri, tra la metà di maggio e l'inizio di giugno. "Dico al governo che se non ci saranno rischi e problemi, che verificheremo giorno per giorno, a mio parere si può lavorare per anticipare le date", rilancia a Circo Massimo, su Radio Capital, il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, "Se tutto va come ci auguriamo, negozi, bar, ristoranti e parrucchieri potrebbero riaprire prima. Dovremo verificare la situazione, i nostri sforzi non vanno vanificati", precisa, "ora non possiamo lasciare sole quelle attività che oggi rischiano di vedere più la disperazione che la speranza. Non possiamo tenere chiuso un paese senza dare prospettive di riapertura. Dobbiamo mettere da parte polemiche e accuse". Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Fase 2, il presidente della Liguria Toti: "Valutiamo spiagge libere a pagamento"

video Una delle grandi incognite dell'estate di convivenza con il coronavirus riguarda le spiagge libere: come verranno gestiti gli ingressi, e come si vigilerà sul distanziamento sociale? A Circo Massimo, su Radio Capital, il presidente della Liguria Giovanni Toti espone le tre ipotesi sul tavolo: "La prima è la presenza di steward, che può consigliare e dissuadere ma non applicare la legge né chiudere una spiaggia perché non è un pubbilco ufficiale; l'affidamento a cooperative di giovani, con un pagamento di 50 centesimi per contribuire alle spese di controllo; oppure alcuni Comuni potrebbe decidere di lasciarle totalmente pubbliche e controllarle con i vigili urbani. Ma la decisione definitiva", precisa Toti, "non è stata ancora presa".Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Coronavirus, Bianchi (ministero Istruzione): "Scuole modello terremoto. A settembre entrate e uscite scaglionate"

video "Per settembre il ministero dell’Istruzione indicherà le linee guida per organizzare le entrate e le uscite a scuola, probabilmente saranno scaglionate su più porte; bisogna che negli organi collegiali si inizi a pensare ad entrate articolate almeno nel giro di 20 minuti". Ospite a Circo Massimo su Radio Capital, Patrizio Bianchi, coordinatore della task force del ministero dell'Istruzione, parla delle ipotesi sulla riapertura delle scuole a settembre. Il modello messo in campo durante il terremoto può essere da esempio: "Ho coordinato la vicenda del terremoto in Emilia-Romagna: lì ho visto come poter pensare a nuove aule e nuovi spazi". Aggiunge sul Trentino che sfrutterà i suoi boschi e parchi: "la provincia di Bolzano ha emesso un’ordinanza proprio in questa direzione. Sarà una scuola che permetterà ai ragazzi di vedere cosa c'è fuori dalla porta". Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Coronavirus, il sottosegretario Baretta: "Possibile soglia di reddito per bonus autonomi"

video Nel decreto aprile il bonus autonomi verrà rinnovato ma potrebbero esserci delle restrizioni. "Stiamo discutendo sul rinnovo automatico. E abbiamo constatato purtroppo che, oltre a tutte le persone che hanno diritto ad averlo, c'è stato qualche fastidioso abuso da parte di persone che hanno un alto reddito e ne hanno usufruito", dice il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, ospite a Circo Massimo, su Radio Capital, "Per questo c'è una discussione per valutare se mettere una soglia di reddito, ovviamente alta. Le casse di previdenza private hanno adottato un'ipotesi di 35mila euro, ma penso che possiamo tenerci a una cifra superiore". Per queste soglie "si guarderà al reddito, non all'ISEE", specifica Baretta, che conferma anche l'aumento del bonus a 800 euro. Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino

Coronavirus, Renzi: "Conte dirà di sì a Mes. M5S cambierà idea. E il recovery fund passerà"

video La riunione del Consiglio Europeo di giovedì dirà l'ultima parola sui tanto dibattuti strumenti economici per fronteggiare l'emergenza coronavirus. A Circo Massimo, su Radio Capital, il leader di Italia Viva Matteo Renzi si dice sicuro: "Conte non dirà no al Mes. Possiamo permetterci in queste condizioni di dire che non vogliamo questi 37 miliardi? I grillini", aggiunge, "se ne faranno una ragione. Hanno cambiato idea su tutto, la cambieranno anche sul Mes". Per l'ex premier, il Consiglio Europeo darà il via libera anche al recovery fund: "Passerà. E a quel punto Conte avrà tante frecce al suo arco".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Fase 2, Passera: "Procedure per risorse d'emergenza potevano essere più semplici"

video “Le procedure per far arrivare le risorse d’emergenza al mondo delle imprese potevano e potrebbero essere più semplici. Se si devono fare delle vere e proprie istruttorie bancarie, è chiaro che i tempi non sono più quelli dell’emergenza”. Ospite di Circo Massimo su Radio Capital Corrado Passera, ex ministro dello Sviluppo economico e fondatore e amministratore delegato della banca digitale Illimity, parla delle difficoltà per far arrivare i prestiti alle imprese. E sulla proposta del vicesegretario del Pd Andrea Orlando di un ruolo dello Stato nei cda delle aziende aggiunge: "Se si va in questa direzione va chiarito il piano d'impresa dell'azienda, così lo Stato può porre dei vincoli. Questo è un esempio che va a dimostrare che il denaro a pioggia su ogni tipo di azienda non porta a risultati sperati". Intervista di Jean Paul Bellotto e Oscar Giannino