Coronavirus, arrivano le mascherine gratuite in farmacia a Milano. I farmacisti: "Le indicazioni per la distribuzione sono un controsenso"

video Coronavirus, arrivano le mascherine gratuite in farmacia a Milano. I farmacisti: “Indicazioni per distribuzione sono un controsenso” Cominciata la distribuzione di 3,3 milioni di mascherine messe a disposizione gratuitamente dalla Protezione civile all’interno delle farmacie lombarde. Come sostenuto dall’assessore al Territorio, Pietro Foroni, "tre milioni di mascherine saranno distribuite all’interno di supermercati, tabaccherie e edicole”, mentre le restanti 300 mila verranno suddivise tra le varie farmacie lombarde. Purtroppo non tutti gli esercizi commerciali hanno ricevuto le mascherine dalla Protezione civile e molti cittadini continuano ad avere difficolta nel reperire le poche acquistabili in circolazione. “Le mascherine gratuite non sono accessibili a tutti e quelle in vendita non si trovano”, hanno affermato alcuni cittadini, mentre i farmacisti si sono soffermati sulle modalità di distribuzione del materiale sanitario messo a disposizione dalla Protezione civile: “C’è un controsenso nella comunicazione che abbiamo ricevuto: oltre al fatto di dover distribuire le mascherine gratuite attraverso il nostro buonsenso, apprendiamo che non dev’essere tracciata la distribuzione, che la tessera sanitaria non servirà per richiederle e dovremmo darne quattro a persona. Ma così facendo, avendone ricevute solamente 100, termineremmo il tutto nel giro di 20 minuti”.di Edoardo Bianchi

Coronavirus, Boccia risponde a Confindustria su riaperture attività: "Prima la salute degli italiani"

video "Il governo ha le idee chiare: dobbiamo mette in sicurezza la salute degli italiani". Con queste parole il ministro delle Autonomie, Francesco Boccia, durante la conferenza stampa a Palazzo Marino a Milano, risponde alle pressioni mosse da Confindustria, che in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, ha lanciato ufficialmente la richiesta di riaprire urgentemente le attività. Per uscire dall'emergenza Coronavirus e passare ad una seconda fase bisogna "organizzare i nostri territori in maniera adeguata rispetto a quando si cominceranno a ritirar su gli interruttori della vita di ogni giorno”, ha concluso il ministro Boccia.A cura di Edoardo Bianchivideo Comune di Milano

Casa Lateral, Bottura e Damilano: "Tg da casa, momento d'oro per chi fa pannelli e finte librerie"

video Una chiacchierata a tutto campo che parte dalla politica ma spazia anche a società e vita quotidiana. Così è andato il collegamento di Luca Bottura con Marco Damilano, direttore dell'Espresso, in Casa Lateral, la rassegna stampa quotidiana trasmessa dal salotto bolognese del giornalista e in streaming sulla sua pagina Fb e sul sito di Repubblica. Bottura ha giocato sulla varietà di sfondi dei Tg da casa. Damilano ha raccontato le riunioni con la redazione tra bambini e rumori di piatti. Più seria anche se ironica la riflessione sulla Fase 2 della crisi da coronavirus. Ora si dice prima la salute e poi il lavoro. Ma a Taranto non è stato il contrario? Ironia più classica su Renzi, il "Paolini della politica".

Coronavirus, il ministro Provenzano: "Liquidità alle imprese, le banche ora si muovano"

video L'erogazione di aiuti e liquidità a imprese, previsti dai decreti del governo, va a rilento, "ritardi burocratici" che - dice il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano a Circo Massimo, su Radio Capital - "non sono giustificati. Il ministro Gualtieri ha dato rassicurazioni, le garanzie per sotto i 25 mila euro e anche per i prestiti sotto gli 800 mila euro le procedure devono essere molto rapide. Il decreto è autoapplicativo". A proposito del ruolo delle banche, Provenzano chiede "che le imprese che hanno già rapporti attivi con le banche, e sono quasi tutte, non ripetano le istruttorie o altri passaggi burocratici se le istruttorie stesse erano già state compiute, fatte salve le norme, come l’autoriciclaggio. Serve maggiore chiarezza con il settore bancario, ma lo sforzo deve essere fatto da tutti”. E nel decreto di aprile, assicura il ministro, "ci sarà il rafforzamento del contributo agli autonomi e delle misure universalistiche di sostegno al reddito che arrivino dove non è arrivato il Cura Italia".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino