Da Palazzo Carciotti al Gasometro, ecco tutti i luoghi di Trieste abbandonati in attesa di rilancio

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Dalla Caserma di via Rossetti a Palazzo Parisi, dalla Rotonda Pancera a Palazzo Kalister in Piazza Libertà e Palazzo Carciotti, passando per il Campo Profughi di Padriciano, Piazzale Gretta, l’ex Ippodromo e l’ex Aci, il palazzo delle Ferrovie, via Udine, l’Urban Center DI Corso Cavour, l’Autopark Belvedere, il Tram di Opicina. Senza dimenticare Palazzo Artelli e la Sala Tripcovich. Una lista lunghissima per una superficie di oltre 850 mila metri quadrati, materia “sottratta” all’utilizzo pubblico superiore all’estensione di Porto Vecchio. “Non luoghi” dove lo spaziotempo congela tutto. 
Il dossier inedito, curato dall’architetto Roberto Dambrosi per l’associazione Un’altra città, mappa questi luoghi incompiuti della città che raccontato le “contraddizioni” o “implosioni” della pianificazione urbanistica.

Da Palazzo Carciotti al Gasometro, ecco i luoghi di Trieste abbandonati e in attesa di rilancio

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alla Caserma di via Rossetti a Palazzo Parisi, dalla Rotonda Pancera a Palazzo Kalister in Piazza Libertà e Palazzo Carciotti, passando per il Campo Profughi di Padriciano, Piazzale Gretta, l’ex Ippodromo e l’ex Aci, il palazzo delle Ferrovie, via Udine, l’Urban Center DI Corso Cavour, l’Autopark Belvedere, il Tram di Opicina. Senza dimenticare Palazzo Artelli e la Sala Tripcovich. Una lista lunghissima per una superficie di oltre 850 mila metri quadrati, materia “sottratta” all’utilizzo pubblico superiore all’estensione di Porto Vecchio. “Non luoghi” dove lo spaziotempo congela tutto. 
Il dossier inedito, curato dall’architetto Roberto Dambrosi per l’associazione Un’altra città, mappa questi luoghi incompiuti della città che raccontato le “contraddizioni” o “implosioni” della pianificazione urbanistica.

Scontro Brandi-opposizione sulla petizione per le materne

Giovanni TomasinSerata al vetriolo per il Consiglio comunale, dove ieri sera è approdata la petizione firmata da circa 400 cittadini per la modifica del regolamento delle scuole d'infanzia varato dalla giunta Dipiazza. La misura è stata cassata, non prima di aver generato un dibattito infuocato su i