Trieste, i carabinieri consegnano la pensione a casa di un'anziana

video E' partita anche a Trieste l'iniziativa nata dall’accordo siglato tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri per favorire le persone anziane ultra 75enni che non sono titolari di conto corrente o libretto postale e non hanno la possibilità di recarsi all’ufficio postale per ritirare la pensione. Oggi, infatti, a Trieste c’è stato il primo caso di soccorso: un’anziana signora residente in via Flavia, saputo dell’accordo grazie alla pubblicità, ha chiamato i carabinieri della Stazione di Borgo San Sergio per essere aiutata nel ritiro della propria pensione. Andrea Lasorte li ha seguiti nella loro missione L'ARTICOLO

Caso Manduca, il cugino di Marianna su ok a ricorso figli: "Ho sempre creduto nella giustizia, proprio come lei"

video "Ho sempre creduto nella giustizia, proprio come Marianna. Se dovessimo restituire i soldi la nostra famiglia andrebbe in crisi". Carmelo Calì, cugino di Marianna Manduca, uccisa dall'ex compagno nel giugno del 2007 a Palagonia, in provincia di Catania, commenta così a Radio Capital la sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso sul risarcimento presentato dai tre orfani. Intervista di Valentina Vecellio

"Ciao nonno, ti vogliamo bene": le videochiamate ai pazienti con Coronavirus al Policlinico di Bari

video Un contatto in reparto con i propri cari aggirando, grazie alla tecnologia, le distanze imposte dal coronavirus. Se i parenti non possono raggiungere il paziente alle prese con il covid-19 una videochiamata può dare speranza e trasmettere sentimenti di vicinanza. Ed ecco che il Policlinico di Bari ha fornito alla terapia intensiva dei dispositivi mobili dotati di videocamera e con connessione web, mentre al pronto soccorso è stato donato un tablet per i colloqui telematici da un'azienda di Grumo Appula. Ma ci sono anche medici e infermieri che utilizzano direttamente i propri smartphone per assicurare le comunicazioni audio e video. Tante storie di umanità in giorni di grande apprensione. "La connessione con i parenti, quello che chiamiamo il social sharing, è un forte fattore di protezione. - spiega Maria Grazia Foschino Barbaro del servizio di psicologia dell’azienda Policlinico di Bari – Giovanni XXIII. - L'emozione dominante nei pazienti ricoverati è la paura e nei momenti di maggiore stress i riferimenti affettivi sono un elemento di profonda sicurezza, possono contenere ansia e paura. Il supporto sociale è essenziale per fronteggiare situazioni stressanti. Per questo è opportuno promuovere le modalità di contatto sociale attraverso l’uso adeguato della tecnologia" a cura di Gianvito RutiglianoPoliclinico di Bari

Vietato regalare le bombole di ossigeno: intervengono i Nas per portarle in ospedale

video Una farmacia di Rivoli ha chiesto di donare, nei giorni scorsi, alcune bombole di ossigeno per supportare l’emergenza sanitaria da Covid-19 nei reparti di terapia intensiva. Ma ha incontrato non poche difficoltà: dalle autorizzazioni ai problemi di trasporto. Così sono intervenuti i Nas di Torino, che hanno prima controllato la condizione delle bombole all’interno della farmacia e poi, grazie ad alcuni enti e istituzioni, sono riusciti a trovare una struttura in grado di revisionare le bombole. Sempre i Nas hanno organizzato anche il trasporto delle stesse. I militari sono quindi intervenuti ieri, ritirando le bombole di ossigeno in prima persona dalla Farmacia Reale di Rivoli, che sono pronte per essere ora utilizzate in ospedali e case di riposo. E' stata la stessa farmacia a contattare il nucleo dei carabinieri: una storia di solidarietà a lieto fine.Video Carabinieri