Il quarto itinerario di Collio XR: "La prossima mossa"

video Collio Xr è un progetto ideato da Fondazione Carigo con Intesa Sanpaolo che si avvale della realizzazione Digital Experience di Ikon e dello studio paesaggistico di Land Italia. Il quarto itinerario proposita si intitola: "La prossima mossa". Il confine odierno tra Italia e Slovenia che passa sul Collio è stato duramente conteso nelle due guerre mondiali. Proprio qui nel 1942 le brigate partigiane si sono organizzate per combattere l’occupazione tedesca e liberare i territori goriziani. L'ARTICOLO

Rai: Stefano Bollani e una "Domenica con" piena di "geniacci". E in prima serata su Rai Storia propone "La pazza gioia"

video “Spiriti liberi, pezzi unici, artisti che hanno inventato uno stile, che si sono mossi fuori dai binari”: così Stefano Bollani racconta i “geniacci”, con i quali passare la “Domenica Con” da lui disegnata su Rai Storia, domenica 31 maggio dalle 9.00 a mezzanotte. Lo spazio curato da Enrico Salvatori e Giovanni Paolo Fontana, diventerà così, dice Bollani “un viaggio che si animerà con personaggi leggendari della musica, da Nino Rota a Chico Buarque passando per Enrico Rava, Ornella Vanoni, Francis Poulenc, Lelio Luttazzi e molti altri. E lungo il cammino ci imbatteremo anche in geni dell’arte e della letteratura come Gianni Rodari, Aldo Palazzeschi, Federico Fellini, Paolo Poli. Battitori liberi che hanno rivoluzionato il pensare e il vedere, aprendo nuove strade”.Nel “cuore” del suo palinsesto due appuntamenti speciali: in prima serata il film del 2016 di Paolo Virzì, "La pazza gioia", con Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, protagoniste di un'inaspettata amicizia nata all'interno di una comunità per persone affette da disagi mentali.Alle 16.45, invece, un immancabile omaggio al jazz e ai jazzisti italiani che lo hanno ispirato, in rare apparizioni Rai: Enrico Rava, Lino Patruno, Lelio Luttazzi, Franco Cerri, Giampiero Boneschi e Edgardo Moroni.Ad aprire la sua programmazione, in mattinata, è “"C'è musica e musica”, di Luciano Berio, ma anche uno spazio pensato per i più piccoli, tra Babar e Gianni Rodari, seguito da un “Incontro con Aldo Palazzeschi”, del 1969, e da “Il Conte di Montecristo”, la parodia del Quartetto Cetra in "Biblioteca di Studio Uno", anno 1964.La sfilata di “Geniacci” prosegue poi con un irriverente e provocatorio Paolo Poli e “Quella donna sono io!” alle 12.20 e con Antonio Rezza e Flavia Mastrella che in “La tegola e il caso” portano la propria creatività scenica. Nelle case di persone ignare, colte nella propria quotidianità.Alle 14.10 si torna al cinema per il film di Valérie Donzelli “La guerra è dichiarata”: la storia di ore due genitori, un bambino e una tragedia, affrontata però con determinazione e con il sorriso sulle labbra. A seguire l’omaggio a Nino Rota e a Federico Fellini, attraverso alcuni programmi Rai, e quello ai “maestri” jazz di Bollani.Dalle 19.25, invece, largo alla musica brasiliana con personaggi come Chico Buarque De Hollanda, Vinicius De Moraes, Milton Nascimiento, Elis Regina.La “Domenica Con” di Stefano Bollani si chiude – dopo il film di prima serata – ancora in musica: alle 23.05 “Per una sera d’estate" del 1976, condotto da Claudio Lippi dall'Auditorium Rai di Napoli. Protagonisti Ornella Vanoni, Toquinho e Renato Carosone, che era tornato a esibirsi l'anno prima, dopo un lungo periodo di assenza dalle scene.ufficio stampa Rai