Casa Lateral, Bottura-Palazzolo: "Così la mafia guadagna consenso grazie al Covid"

video "Un amico del buon giornalismo". Così Luca Bottura in Casa Lateral - la sua rassegna stampa quotidiana da casa su Fb e sul nostro sito - presenta Salvo Palazzolo il giornalista di Repubblica minacciato dalla mafia sui social dopo la pubblicazione del pezzo in cui raccontava che il fratello di un mafioso ha distribuito pacchi spesa nei quartieri popolari dello Zen di Palermo. "Ci sono dei giovani rampanti che vogliono riorganizzare il dopo-Riina. Un fiume di denaro che viene dalla droga si riversa sul welfare mafioso per le famiglie dei carcerati e il popolo. E il mafioso arriva a casa, mentre tanti mi hanno raccontato che non hanno nemmeno la mail per chiedere aiuto dallo Stato - racconta Palazzolo -. La risposta delle istituzioni alla crisi deve essere più veloce e a domicilio. La mafia manda pacchi spesa? Lo Stato deve mandare Tir di spesa". Oggi il cronista di Repubblica continua a lavorare su questo fronte: "Ci dicono che la spesa mafiosa sta arrivando anche in altri quartieri. Verificheremo e racconteremo tutto".

Coronavirus, stretta sui controlli a Pasqua: i droni 'fermano' i cittadini e misurano la temperatura

video Si preannuncia un'Italia completamente bloccata in vista dell'ormai prossimo ponte di Pasqua e pasquetta: il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha annunciato una stretta molto severa per evitare che gli sforzi fatti fino a oggi non diventino vani. Tanti i controlli e le apparecchiature di supporto che sono state fornite alle forze dell’ordine in questo periodo prefestivo. In alcune zone, come nella bergamasca, da qualche giorno la polizia locale sta utilizzando droni con altoparlanti e termocamera per monitorare la temperatura dei cittadini che escono dalle proprie abitazioni. "Li abbiamo avuti grazie ad un finanziamento a fondo perduto ottenuto da Regione Lombardia. Uno ha la particolarità di colorare diversamente le persone e gli oggetti in base alla temperatura – spiega il comandante della polizia locale di Treviolo Matteo Copia – abbiamo così la possibilità di escludere chi non ha la temperatura elevata con un margine di errore del 5%. Individuato il soggetto, la pattuglia si reca sul posto e con un termometro elettronico proverà la temperatura". "Gli operatori che pilotano il drone possono anche comunicare alle persone che vengono fermate. Il messaggio – conclude l’ufficiale - viene registrato anche in diretta e dopo una frazione di secondo viene trasmesso con un forte auto parlante”. di Daniele Alberti