Al cinema 'Il primo re', due fratelli e l'amore, il potere, il destino

video Una grande storia d'amore fraterno, di rapporto con il potere, con il divino, con il destino. Arriva al cinema con 01 Distribution 'Il primo re', Romolo e Remo secondo Mattia Rovere che dirige Alessandro Borghi e Alessio Lapice in un kolossal che racconta il legame, i contrasti e il sangue dal quale nacque il mito della fondazione di Roma e della nostra civiltà. • Repzine. Alessandro Borghi: "Fratellanza e condivisione, una storia che parla del presente"  01 Distribution

Alessandro Borghi: "Fratellanza e condivisione, 'Il primo re' è un film che parla del presente"

video "A chi mi chiede se ho un sogno nel cassetto rispondo: se ce l'avessi sarei uno scemo, di cassetti ne ho aperti dieci...". A quattro anni dal successo di 'Non essere cattivo' Alessandro Borghi a Repzine parla della sua carriera, dei progetti futuri, soprattutto del film 'Il primo re' di Matteo Rovere, al cinema da oggi. Romolo e Remo, protagonisti Borghi e Alessio Lapice, storia di un amore tra fratelli, del rapporto con il divino, con il potere, con il destino. Intervista di Alessandra Vitali, video di Rocco Giurato

Repzine, Alessandro Borghi: "Fratellanza e condivisione, 'Il primo re' parla del presente"

video "La comunità è un concetto meraviglioso ma solo se la tua comunità è disposta ad avere a che fare con altre comunità": ne è prova la vicenda di Romolo e Remo, raccontata in 'Il primo re', il film di Matteo Rovere del quale Alessandro Borghi, fra gli ospiti di questo nuovo appuntamento con Repzine, è protagonista insieme a Alessio Lapice. Si va verso Sanremo con gli Ex-Otago, la band genovese in gara con 'Solo una canzone' e poi in tour. Ancora al cinema con Luca Argentero, protagonista di 'Copperman', il film di Eros Puglielli in sala dal 7 febbraio. E ancora musica con Carl Brave: dopo il successo di 'Notti brave (After)' lo aspetta 'Notti brave a teatro', una serie di appuntamenti sui palcoscenici di tutta Italia.Le interviste di Alessandra Vitali, Gino Castaldo, Ernesto Assante