La camorra in ospedale, il procuratore: "I clan controllavano il San Giovanni Bosco"

video "Abbiamo documentato il controllo mafioso della struttura sanitaria dell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli che era la sede sociale dell'organizzazione mafiosa". Questo uno dei dettagli svelati dal procuratore della Repubblica di Napoli Giovanni Melillo nel corso di una conferenza stampa sulla maxioperazione condotta dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Napoli che ha portato all'arresto di 126 persone considerate affiliate alla cosiddetta 'Alleanza di Secondigliano'. Il clan Contini, in particolare, "controllava ogni aspetto - ha spiegato Melillo - del funzionamento dell'ospedale, a partire dalle forniture e perfino le relazioni sindacali passavano per l'intermediazione camorristica". Il San Giovanni Bosco era divenuto una "base logistica indispensabile per il clan", dice Melillo. Video agenzia Dire

Torino, bucava le gomme e svaligiava le auto: preso dopo 13 colpi

video Prima bucava le gomme delle auto parcheggiate e poi, mentre i proprietari le cambiavano, ne "svuotava" gli interni. Il ladro seriale, Kebbouche Abdelfateh, 33 anni, di Torino, ha colpito, solo negli ultimi mesi, almeno 13 volte portando via borse, portafogli e smartphone ma secondo i carabinieri di Moncalieri che lo hanno arrestato i furti potrebbero essere molti di più. L'uomo, disoccupato e con precedenti penali, infatti, agiva in posti molto frequentati scegliendoli in tutta l'area metropolitana di Torino e sempre con la stessa tecnica: si appostava davanti a uffici postali, banche e supermercati, dove puntava le sue vittime, o meglio le auto parcheggiate, le forava e aspettava il momento giusto per agire. I carabinieri lo hanno individuato grazie alle testimonianze delle vittime e ai filmati delle telecamere di sorveglianza delle attività dove colpiva. L'uomo è stato arrestato in via Mazzini a Torino ma il sospetto è che non agisse da solo e si stanno cercando i complici.Di Cristina Palazzo,video: carabinieri/Moncalieri

Sea Watch, Meloni: "Rimpatriamo gli immigrati a bordo e affondiamo la nave"

video La presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni interviene sulla vicenda Sea Watch con un video pubblicato sul suo canale Twitter: "Adesso mi aspetto che il governo italiano faccia rispettare quelle regole che le Ong pensano di poter violare. La Sea Watch è una nave che deve essere sequestrata, l’equipaggio deve essere arrestato, gli immigrati che sono a bordo devono essere fatti sbarcare e rimpatriati immediatamente e la nave deve essere affondata".  Video Twitter / Giorgia Meloni

In volo con gli sci, l'impresa di Giraud sul Monte Bianco

video Lo sciatore estremo francese Matthias Giraud ha firmato un'altra impresa: si è lanciato con gli sci dalla vetta del Monte Bianco, lungo la parete nord, fino al seracco delle Roches Rouges dove ha compiuto un balzo nel vuoto e ha aperto la vela per atterrare sul Grand Plateau, sul versante francese del massiccio. Si tratta di una "prima assoluta" di "ski base jump", con un balzo compiuto a 4.300 metri di quota. L'impresa è stata realizzata lunedì 24 giugno. Il video ha già avuto migliaia di visualizzazioni. Originario della Normandia e cresciuto in Alta Savoia, Giraud ha 36 anni ed è un professionista del salto con gli sci.  video da Facebook /Matthias Giraud-Super Frenchie

Sea Watch, Salvini: "Non darò l'autorizzazione di sbarco a quella comandante sbruffoncella"

video Appena dopo l'annuncio da parte della capitana Carola Rackete dell'intenzione di forzare il blocco navale ed entrare così con la Sea Watch 3 in acque territoriali italiane, il vicepresidente del consiglio Matteo Salvini ha detto la sua con una diretta Facebook. "Userò ogni mezzo lecito per fermare una nave fuorilegge" dice Salvini che si rivolge alla capitana della nave Ong: "Chi sbaglia paga. Non solo la sbruffoncella della comandante che fa politica sulla pelle degli immigrati. Non sbarca nessuno, piuttosto schiero la forza pubblica". Video: Facebook / Matteo Salvini

Firenze, il ministro Bonisoli: "L'Accademia formerà un polo unico con gli Uffizi"

video "La riforma va avanti, anche perchè secondo me alcune reazioni sono state prese un po' troppo alla leggera, prima di parlare, di solito, io cerco di documentarmi". Così il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha risposto alle domande dei cronisti sulla riforma dei beni culturali. A Firenze per un'iniziativa Bonisoli ha annunciato che la Galleria dell'Accademia, uno dei musei a cui la riforma prevede di cancellare l'autonomia, sarà accorpato con gli Uffizi formando un polo unico: "L'Accademia - ha spiegato Bonisoli - manterrà un'autonomia di tipo scientifico, quindi ci sarà un comitato scientifico che si occupa in generale dell'Accademia, e ci sarà una regia generale di quello che saranno gli Uffizi più l'Accademia. Abbiamo un posto da direttore, dobbiamo trovare una figura per questo lavoro". Leggi l'articolo video di Giulio Schoen

Agnellino scappa dal gregge e si perde: il video del ritorno dalla mamma

video Si è allontanato troppo dalla madre o si è addormentato senza rendersi conto che lei si stava spostando. Così ha finito per perdersi fra le strade di Bergamo, dove fortunatamente è stato notato da un automobilista che ha segnalato la sua presenza: un agnellino è stato soccorso dall'ufficiale di polizia locale Delfino Magliano, che è riuscito a recuperarlo e a riportarlo al suo gregge solo dopo lunghi sforzi. Dopo aver vagato per via Lunga, l'animale si era infatti nascosto nei campi, dove Magliano l'ha trovato ormai sfinito. "Stava molto male, a causa della paura e del gran caldo di questi giorni - racconta l'ufficiale della polizia locale - Per fortuna il signor Ulisse, il titolare di un autolavaggio della zona, mi ha dato una mano, fornendomi una ciotola con cui gli ho dato da bere". Una volta reidratato l'agnellino, è iniziata la ricerca del pastore che l'aveva perso: "Ho impiegato circa due ore, ma poi è stato davvero commovente assistere al ricongiungimento fra il cucciolo e sua madre - conclude Magliano - Faccio questo lavoro con grande passione da 30 anni, ma non mi era mai capitato nulla del genere". (a cura di Lucia Landoni)