L'industria dei sequestri, l'anteprima del reportage in onda su Rai Storia

video La storia di nipoti di milionari rapiti e, a volte, mutilati per estorcere ai familiari riscatti più alti, di bambini in vacanza sottratti ai genitori, di adolescenti rinchiusi in un buco sottoterra per quasi due anni e mezzo, di piccoli di cinque anni incatenati al buio per 17 mesi: donne e uomini psicologicamente annichiliti e famiglie in angosciosa attesa per mesi o addirittura per anni. "L’industria dei sequestri", in onda in prima visione mercoledì 23 ottobre alle 21.10 su Rai Storia è la storia di quelli che non sono mai tornati, di quelli morti per la fame, o uccisi. L’autrice e regista italo-tedesca Antonella Berta ripercorre i luoghi dei principali sequestri della storia italiana: da Manerbio, in provincia di Brescia, dove ha intervistato Giuseppe Soffiantini, a Orgosolo, in Sardegna, dove ha raccolto la testimonianza di Graziano Mesina. Fino all’Aspromonte, in Calabria.Video Raiplay

I Tesori del Santo e l'indescrivibile bellezza della Scoletta

video La sede dell’Arciconfraternita di sant’Antonio sorge sul sagrato della Basilica, a fianco dell’oratorio di San Giorgio. Di antica istituzione, la confraternita raccoglieva i laici che nel nome di Antonio praticavano, e praticano oggi tuttora, attività benefiche e devozionali. Gli affreschi si devono a pittori diversi, ma tre episodi, i più celebri e spettacolari dell’intero ciclo, si devono al giovane Tiziano, costituendo una sorta di annuncio dell’imminente carriera del più grande pittore veneto del XVI secolo. La video-presentazione di Giovanna Baldissin Molli

Tartaruga di quasi 2 metri trovata al largo di Ravenna: è una specie "aliena" che preoccupa gli esperti

video Per gli studiosi è un evento raro e anche un po' preoccupante. La tartaruga liuto, quella trovata al largo di Ravenna da alcuni pescatori della zona, non dovrebbe essere di casa. Finora gli avvistamenti erano stati molto rari e quasi sempre si era trattato di esemplari spiaggiati o già morti. Stavolta la tartaruga gigante, un metro e 80 di carapace e 250 chili di peso, era in ottime condizioni di salute, finita solo per caso nelle reti di un peschereccio di Cesenatico. I biologi l'hanno visitata e dopo aver accertato l'ottimo stato di salute hanno deciso di riportarla immediatamente al largo. Con una sola precauzione: adagiarla su alcuni comodi materassi perché il contatto con il legno del peschereccio rischiava di provocare gravi lesioni al suo piastrone. "Questa è una specie caratteristica di altre zone del pianeta, nella fascia equatoriale, nell'Oceano Atlantico e in quello Indiano - spiega Nicola Ridolfi, veterinario specializzato nella cura di animali esotici - Questo può essere il segno di una colonizzazione da parte di questi animali nei mari di casa nostra". Un altro segno della tropicalizzazione del Mediterraneo.La Stampa

Gb, 39 cadaveri in un camion: nelle immagini aeree il mezzo fermo sulla strada

video Sono stati trovati 39 corpi senza vita stipati in un camion in una zona industriale nell'Essex, nel sudest dell'Inghilterra. Tra le vittime anche un adolescente. Il conducente, un 25enne nordirlandese, è stato arrestato. Il tir, proveniente dalla Bulgaria, era entrato nel Regno Unito attraverso il porto di Holyhead, dopo essere passato in Irlanda. Tutto è nato da un controllo eseguito dalla polizia in un'area industriale di Grays, a est di Londra. Gli inquirenti sospettano che si tratti di immigrati clandestini trasportati illecitamente. Nelle immagini aeree, il mezzo fermo sulla strada. (video/Reuters)

Branco ferisce 15enne a Bari, le immagini dell'inseguimento che hanno portato a 5 arresti

video Al termine delle indagini svolte dai carabinieri di Santo Spirito, sotto il coordinamento della Procura ordinaria e per i minorenni di Bari, sono stati arresti i "cinque appartenenti al branco che lo scorso 11 giugno, sul lungomare di Palese, hanno selvaggiamente picchiato un 15 enne bitontino - si legge in una nota - causandogli gravissime lesioni". Con l'esecuzione dei provvedimenti i tre maggiorenni, un 20enne e due 18enni, sono stati portati nel carcere di Bari, mentre i due minorenni, di 16 e 17 anni, sono stati mandati in comunità di recuperoCarabinieri