Procida 2022, il Coro del San Carlo incanta il pubblico tra le barche di Marina Chiaiolella

video La baia che diventa teatro lirico, il pubblico che assiste, numerosissimo, anche dalle barche del porticciolo e dagli angoli più caratteristici del borgo marinaro, il mare come un sottile filo rosso che lega - con la potenza espressiva dell'opera lirica - storie celebri e vicende meno note: per Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 è andato in scena Marina Chiaiolella, il concerto "Opera(a)mare", un progetto nato in collaborazione con la Fondazione Teatro di San Carlo per esaltare la relazione tra i cantanti e il pubblico, avvicinando anche un pubblico non avvezzo al linguaggio della lirica.  

Metropolis/65 - Ucraina, cartellino russo. Con Caracciolo, Serra e Tinagli (integrale)

video Borodyanka come Bucha, anzi peggio. Mentre si scoprono torture di massa anche sui bambini nei centri abitati intorno a Kiev abbandonati dalle truppe russe, all'Onu parlano il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'ambasciatore Vasily Nebenzy. Denuncia veri e proprio crimini di guerra Mario Draghi. Quinto round di sanzioni dall'Europa, prevedono l'embargo sul carbone e lo stop ai porti. Oggi a Metropolis ci sono Irene Tinagli, economista e vicesegretaria del Pd, e Lucio Caracciolo (direttore di Limes) e Michele Serra. In collegamento i nostri inviati in Ucraina Francesco Semprini (da Karchiv) e Fabio Tonacci (da Kiev). In studio Francesca Schianchi e Gerardo Greco. Con il videoeditoriale di Carlo Bonini. Il grido di pace dei primi ballerini dell'Opera di Vienna che si sono esibiti ieri al San Carlo di Napoli: Maria Yakovleva - di San Pietroburgo - e Denis Cherevychko, di Donetsk. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui tutti gli aggiornamenti sull'Ucraina

Torino, i predoni hi-tech dei portavalori in azione nel cuore della città

video Il furgone portavalori si ferma pochi minuti sul parcheggio per il carico e lo scarico delle merci, in pieno centro, a due passi da via Roma, il tempo di consentire all’addetto di ritirare i contanti da caricare sul camion. I due componenti della banda che è riuscita a fuggire con un bottino di 100mila euro ha approfittato dell’attimo in cui l’addetto è entrato a ritirare i pacchi per aprire il portellone del portavalori e prelevare i contanti. Le immagini delle telecamere di sorveglianza riprendono il fatto avvenuto a metà aprile. I ladri hanno usato un "jammer" per impedire al portellone del portavalori di chiudersi e così hanno potuto prelevare il carico con facilità. Non sapevano però di essere ripresi. I carabinieri della compagnia San Carlo sono partiti da quelle immagini per identificarli. Sono due uomini catanesi di 61 e 58 anni, entrambi residenti a Torino e una lunga carriera criminale alle spalle. Questa mattina i carabinieri li hanno arrestati su ordine di custodia cautelare richiesto dalla procura di Torino gruppo criminalità organizzata ed emesso dal gip. Ai due destinatari della misura cautelare viene attribuito un analogo furto avvenuto nel marzo 2017 a danno di altro portavalori, in cui furono sottratti quasi 700 mila euro.di Carlotta RocciVideo Carabinieri Torino

Napoli, Matterella e Fico entrano al San Carlo per la prima

video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva al San Carlo per la prima di "Otello" tra gli applausi dei napoletani radunati dinanzi il teatro tra le transenne e la Galleria Umberto I. Ad accogliere il presidente, il prefetto Palomba, il governatore De Luca, il sindaco Manfredi e il sovrintendente Lissner. Poco prima, l'ingresso a teatro del presidente della Camera Roberto Fico, che alla richiesta di una dichiarazione dai giornalisti si concede una battuta: "Siamo uno a uno", riferendosi alla partita Inter-Napoli in quel momento in corso a San Siro. di Paolo Popoli

Covid, a Milano si vaccinano due ultracentenari. Ebe: "a 102 anni sono una diva", Giovanni: "Ora dormo meglio"

video Si chiamano Ebe Colombo e Giovanni Nocerino, rispettivamente di 102 e 101 anni e sono certamente fra i più longevi vaccinati nel primo giorno di campagna per gli over 80 in Lombardia. Hanno varcato a pochi minuti di distanza i cancelli dell'Ospedale Militare di Baggio, a Milano, dove la campagna vaccinale è svolta in sinergia fra l'esercito e gli ospedali San Paolo e San Carlo. "A 102 anni son diventata una diva ma - dice Ebe tra i flash dei fotografi e le videocamere - fra due mesi ne faccio 103". Dell'anno pandemico, l'anziana signora dice che "l'unico cruccio è stato non abbracciare i nipoti" ma che ora spera di tornare alla sua normalità. "Il vaccino è salute e l'ho voluto fare subito. Tutti dovrebbero farlo, risolve tanti problemi a cominciare dai contagi". "Quest'anno per me è stato molto duro e - spiega invece Giovanni - vivendo da solo non potevo fare praticamente niente. Per fortuna oggi sono qui a vaccinarmi". Sia Ebe che Giovanni erano stati premiati in passato con l'Ambrogino d'Oro in quanto cittadini ultracentenari di Milano.di Andrea Lattanzi

Coronavirus, inaugurato a Milano il drive through dell'esercito: "È il più grande d'Italia, 1000 tamponi al giorno"

video "Ci sono 5 drive through con due infermieri e un medico a testa. In totale sono 10 linee di tamponamento e arriverà a processare 1.000 tamponi rapidi al giorno una volta a regime". Il respondabile del Centro medico ospedaliero di Baggio, Fabio Zullino, descrive così il punto tamponi allestito dall'esercito nel parcheggio atm di Trenno, nella parte ovest di Milano. Sorto su una superficie di 2.000mq, il punto tamponi per autoveicoli "è il più grande d'Italia" e dopo un paio di giornate di test a personale di protezione civile e polizia municipale, da lunedì16 novembre sarà aperto alle scuole, con test rapidi a studenti e insegnanti. "In venti minuti si conosce l'esito e - ha spiegato il diretotre di Ats Milano Walter Bergamaschi - se positivi, si viene testati sempre in questa sede con tampone molecolare". I test vengono eseguiti da personale medico-militare mentre il materiale per i tamponi viene fornito dagli ospedali San Paolo e San Carlo. "L'idea è quella di dirottare qua il mondo della scuola per - sottolinea il dg delle due strutture, Matteo Stocco - poter decongestionare le file davanti agli ospedali"di Andrea Lattanzi

Milano e Napoli, incubo secondo lockdown

Fabio Poletti / milanoUno spettro si aggira su Milano, e pure su Napoli. Quello di un ritorno al lockdown, come a marzo e ad aprile, in tempi brevi, per qualcuno pure brevissimi. A lanciare l'allarme è Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Sanità Roberto Speranza, docente di Igiene all'Un

Coronavirus, al San Carlo di Milano esauriti i posti in sub intensiva: "Situazione seria ma sotto controllo"

video "La situazione è seria, l'aumento dei pazienti è evidente e c'è la possibilità che si torni ad avere ospedali covid dedicati, riconvertendo reparti di attività ordinaria". Il direttore generale della Asst Santi Paolo e Carlo, Matteo Stocco, spiega così come nei due ospedali milanesi si sta vivendo l'aumento dei contagi e la pressione sulle strutture sanitarie. "Al giorno ricoveriamo 10-15 pazienti, che raramente finiscono in terapia intensiva ma - spiega - sicuramente abbiamo più bisogno di posti di sub intensiva". A preoccupare, infatti, sono i posti letto per i ricoveri dei pazienti covid. "Questi letti sono, in overbooking e - racconta - solo grazie all'apertura di reparti aggiuntivi e alla riconversione di un'area in pneumocovid, siamo riusciti ad ospedalizzare chi arriva in pronto soccorso. Al momento, non si registrano ripercussioni sull'attività ordinaria dell'ospedale ma la raccomandazione è chiara: "Rispettare le disposizioni anticontagio per evitare che si affollino gli ospedali".Di Andrea Lattanzi

Napoli, il virus non ferma Miriam, la ballerina di 8 anni con i guanti in Galleria Umberto

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11 ottobre 2020

Torino, così colpiva lo scippatore seriale in bicicletta

video Ladro seriale era diventato l'incubo per chi era al cellulare. Andava "a caccia" tra le vie del centro di Torino, girava cercando vittime tra le persone che erano impegnate a parlare al telefonino, poi in un attimo si avvicinava e glielo strappava dalle mani. Tredici furti in pochi mesi, tutti con lo stesso copione e con indosso la mascherina anti-Covid che gli permetteva anche di coprire la faccia. Un escamotage che non è bastato: il ladro seriale, marocchino di 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri, che hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torino. L'indagine, avviata dal nucleo operativo della compagnia San Carlo, è durata da febbraio e settembre e ha permesso di ricostruire una serie di furti commessi in centro, almeno 13 quelli di cui è accusato. I militari hanno anche rintracciato il ricettatore dei telefonini rubati: un 34enne, cittadino del Marocco, che aveva il compito di sbloccare e resettare i telefonini prima di farli finire sul mercato nero (di Cristina Palazzo)Video di carabinieri Torino

C'è la Tosca, il San Carlo alza il sipario sul Plebiscito: luci e musica, e il grazie agli eroi anti Covid

video È la notte del San Carlo nell'incanto di piazza Plebiscito. Un trionfo di pubblico e applausi accolgono la Prova Generale di "Tosca", con cui il Massimo inaugura la sua stagione lirica dopo il lockdown. Ospiti speciali dell’evento, mille rappresentanti del mondo sanitario campano, a cui l’evento è interamente dedicato, su invito e iniziativa del Soprintendente Stéphane Lissner. Sul palco, Anna Netrebko, il più grande soprano al mondo, nel ruolo di Floria Tosca. Con lei, il tenore, nonchémarito, Yusif Eyvazov. Dirige l’orchestra il maestro Juraj Valcuha. Video Riccardo Siano