Letta: "Non ci sarà pareggio, o noi o Meloni; pronto a essere il frontman della lista"

video "Sarà il voto più importante di sempre nella storia europea. Ci sarà un risultato chiaro che potrà andare in una direzione o nell'altra. Il pareggio non è contemplato. O vinciamo noi, o la Meloni", lo ha detto il segretario del PD Enrico Letta nel corso della direzione del Partito Democratico. "Non rinneghiamo quanto fatto con il M5s, ma non ci sarà nessun ripensamento - ha aggiunto - Guardate cosa pensano i nostri elettori Io sono pronto ad assumere il ruolo di frontman della coalizione". A cura di Luca PellegriniVideo YouTube - Partito Democratico

Crisi governo, Fontana: "Responsabili Pd e M5s, non c'erano più condizioni per continuare"

video "Io credo che ormai non ci fossero più le condizioni per proseguire. Forza Italia e la Lega hanno cercato una soluzione per dare un'opportunità di continuare escludendo dal governo i 5 stelle, che erano quelli che avevano creato questa situazione, ma quest'opportunità non è stata colta dal premier Draghi". Così il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento questa mattina a palazzo Lombardia. In merito al mancato voto di fiducia a Mario Draghi da parte di Lega e Forza Italia in Senato, il governatore lombardo ha preferito non rispondere, mentre ai cronisti che chiedevano dell'ipotesi di dimissioni in anticipo per accorpare le elezioni regionali con le politiche, Fontana ha risposto: "Non lo so, è un'ipotesi che ho sentito adesso per la prima volta”. Di Edoardo BianchiSegui la diretta

Governo, Tajani: "Pronti a nuovo patto di governo con Draghi ma senza M5s"

video È quanto ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, uscendo da Villa Grande, la residenza romana di Silvio Berlusconi. "Il Paese ha bisogno di un governo stabile, serio e credibile per affrontare le grandi emergenze e un governo così è un governo senza il M5s", ha detto Tajani. "Noi abbiamo sempre detto che dopo Draghi non c'è un altro presidente del consiglio - ha aggiunto -. Se non c'è Draghi si va a votare".di Francesco GiovannettiSegui la diretta

Governo, Licheri (M5s): "Solo noi incalziamo il governo, ma non chiediamo poltrone come la Lega"

video "Come si fa a rendere compatibile questa unità nazionale se ci attaccano sul reddito di cittadinanza? Siamo sotto attacco perché siamo l'unica forza politica che si interroga seriamente su questa crisi. Ma non per questo chiediamo poltrone, come ha fatto la Lega", così il senatore del Movimento 5 Stelle Ettore Licheri, nel corso del suo intervento in Senato in replica alle Comunicazioni di Draghi. a cura di Luca PellegriniVideo webtv Senato

Metropolis/139 - "Mal di Mario". I partiti nel vasto mare della crisi, che farà il premier? Con Auci, Bonaccini, Ruocco e Weber (integrale)

video Alla vigilia del discorso di Mario Draghi alla Camera e al Senato, valzer di incontri nei palazzi della politica: Letta dal premier (con lo "sconcerto" del centrodestra), quindi Draghi al Quirinale. Nuovo vertice tra Salvini e Berlusconi, che vorrebbero un Draghi bis, ma senza M5S. Meno univoca la posizione del Pd. Ancora meno quella dei pentastellati, in assemblea permanente da giorni. Vogliono risposte chiare su tutti i 9 punti che Conte ha presentato, ma non si pronunciano ancora sulla fiducia né sui loro ministri. L'unica che chiede il voto tout court è Giorgia Meloni. Intanto non c'è alcuna certezza sull'orientamento del premier dimissionario: certo è che si moltiplicano gli appelli, dagli amministratori alla società civile alle istituzioni internazionali, perché resti. Draghi li ascolterà? Oggi a Metropolis parliamo della crisi di governo con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e Carla Ruocco (ex 5s oggi con Ipf di Di Maio), Alessandro De Angelis (HuffPost), Francesca Schianchi (La Stampa) e il sondaggista Roberto Weber (Ixé). La seconda parte della trasmissione è dedicata ai nodi irrisolti dell'omicidio Borsellino, a trent'anni dalla morte del giudice: in studio Lirio Abbate (direttore dell'Espresso), in collegamento la scrittrice siciliana Stefania Auci - che ha appena vinto il Premio Bancarella con l'Inverno dei leoni - e Carlo Bonini (vicedirettore di Repubblica). Con una intervista a Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, di Antonio Nasso, tratta dal suo documentario La paura e la rabbia: 1992, l'anno che cambiò l'Italia tra stragi di mafia e corruzione. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Lega, Salvini al M5s: "No al governo con i fannulloni". Calderoli: "Ce li siamo levati dai cogl***i"

video Alla festa della Lega di Osio Sotto c'e' gran parte della dirigenza del partito nel giorno in cui il segretario Matteo Salvini e il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi hanno chiarito in una nota congiunta che "esclude la possibilità di governare ulteriormente con i 5 stelle per la loro incompetenza e la loro inaffidabilità". Tutti d'accordo con la linea del leader che insieme ai compagni di partito ha attaccato il Movimento 5 Stelle e il loro presidente Giuseppe Conte. "Al governo con i fannulloni non ci stiamo più - ha detto Salvini - per rispetto vostro, nostro e del presidente Draghi". Di Daniele Alberti

Crisi di Governo, Salvini temporeggia sulla fiducia a Draghi: "Mercoledì vedrete"

video “Faremo quello che serve all’Italia”. Con queste parole il segretario della Lega risponde almeno tre volte a chi gli chiede se mercoledi il suo partito votera’ o no un’eventuale fiducia al Governo Draghi. Riferendosi al M5s: "Con certa gente che cambia idea della sera alla mattina e' difficile costruire qualcosa". Salvini ha partecipato a due appuntamenti elettorali nel varesotto dove ha incontrato sindaci e amministratori locali. Non c'è stato il pienone ad Arcisate, l’ultimo palco dove il segretario ha parlato in un clima da campagna elettorale, dal quale ha attaccato Pd e M5s. "I giornalisti chiedono – ha detto il leader - cosa succede in Parlamento mercoledì? Chiedetelo a quelli che hanno fatto casino, chiedetelo a Conte, chiedetelo a Letta. Che si inventano a metà luglio, in una fase difficile per milioni di famiglie, di far casino". Di Daniele Alberti

Metropolis/136 - Baldino (M5S): “Non abbiamo tolto la fiducia a Draghi”. Poi scopre in diretta che si è dimesso.

video La deputa grillina Vittoria Baldino, incalzata dalla vicedirettrice de La Stampa Annalisa Cuzzocrea (“non può dire di non aver tolto la fiducia dopo non aver votato la fiducia” ) a Metropolis difende la posizione di Conte: “Non volevamo quella norma nel decreto e questa è stata la nostra reazione”. Il dibattito viene interrotto dal vicedirettore di Repubblica, Francesco Bei, con una notizia: “Draghi si è dimesso”. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica