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Niccolò Carratelli / Roma«Un pensiero agli 8 morti accertati per la frana di Ischia». Mancano pochi minuti a mezzogiorno quando le agenzie battono la dichiarazione di Matteo Salvini. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture non parla mentre affonda con i piedi nel fango di Casamicciola. Si tro

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il casoPaolo Baroni / ROMAA cinque giorni dall'approvazione da parte del Consiglio dei ministri il testo della legge di bilancio, atteso all'inizio della prossima settimana in Parlamento, non è ancora stato completato e già una delle norme più discusse, quella su Opzione donna, potrebbe cambiare. Te

Elezioni, Calenda: "Centrodestra ha promesso 180 miliardi di vaccate. Italiani hanno scelto incompetenti"

video "Opposizione responsabile rispetto a cosa? Rispetto al fatto che dopo aver promesso 180 mld di vaccate diranno che non le riescono a realizzare? No, la nostra opposizione sarà molto intransigente. Ricorderemo ogni giorno le fesserie che hanno promesso". Il leader di Azione Carlo Calenda, commentando congiuntamente agli alleati di Italia Viva i risultati delle elezioni risponde così a una domanda sul tipo di opposizione che farà il terzo polo al governo di centrodestra. "Mi spiace essere ruvido, però - ha detto Calenda - la politica non è fatta di marziani che arrivano e mettono lì le persone. Gli italiani votano questa politica da trent'anni e da trent'anni se ne lamentano". Questa è la ragione per la quale gli italiani, secondo Calenda, "hanno votato per il populismo". Ma "22 mesi di attesa per la mammografia, 13 mesi per una tac, otto per una visita oncologica", secondo il leader di Azione, "non sono responsabilità dei politici, lo dico con affetto agli italiani, ma del fatto che votano persone che in vita loro non hanno mai gestito niente". Di Andrea Lattanzi

Italia Viva, Rosato: "Cancellerei il Rosatellum, serve elezione diretta del premier"

video "Io cancellerei completamente il Rosatellum. Farei quello che abbiamo già provato a fare con il referendum costituzionale, cambiando forma di Stato ed eleggendo direttamente il presidente del Consiglio con la legge dei sindaci". Ettore Rosato, esponente di Italia Viva, a margine della conferenza stampa del Terzo Polo per commentare i risultati elettorali spiega così che abolirebbe la legge elettorale che porta il suo stesso cognome e della quale fu tra i promotori. "La legge elettorale non piace mai a chi perde le elezioni, però - ha risposto alle domande dei cronisti sulle critiche piovute al Rosatellum anche in questa occasione - bisogna dire la verità: il pd ha perso le elezioni perché non è stato capace di fare politica. Se ci fosse stato Romano Prodi, le elezioni le vinceva Romano Prodi". Per Rosato, secondo il quale abbandonare il Rosatellum per una legge simile a quella dell'elezione dei sindaci, "avrebbe il vantaggio delle preferenze". Il parlamentare di Italia Viva ha infine confermato la scelta di creare un partito unico con Azione di Carlo Calenda.di Andrea Lattanzi SEGUI LA DIRETTA

Boschi: "I veri sconfitti sono Letta e Salvini"

video "Come Italia Viva e Azione siamo soddisfatti di questi primi dati. Mi pare che gli sconfitti siano Letta e Salvini, dati alla mano". A dirlo Maria Elena Boschi, candidata alla Camera per Italia Viva e Azione, intervistata da Porta a Porta commentando i dati delle prime proiezioniQuesto video è di proprietà di Rai - Porta a porta www.raiplay.it

Milano, Renzi parla di "democrazia a rischio" ma non risponde sul suo rapporto col principe saudita Bin Salman

video Dal palco di chiusura della campagna elettorale di Azione e Italia Viva alla Darsena di Milano, Matteo Renzi ha parlato di “democrazie a rischio in tutto il mondo”, ma a margine dell’evento non ha risposto in merito al suo rapporto con il principe saudita, Mohammed Bin Salman, colpevole di violare i diritti umani in un paese che poggia su valori anti-democratici. Dopo aver parlato spesso in campagna elettorale di diritti umani e civili e aver criticato aspramente il rapporto tra il primo ministro ungherese Viktor Orbán e i leader di Lega e Fratelli d’Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, Matteo Renzi ha evitato di rispondere in merito al suo rapporto d’amicizia con Bin Salman, dribblando le domande in mezzo alla folla tra selfie e strette di mano. Di Edoardo Bianchi

Elezioni, flop del comizio di chiusura di Azione e Iv a Milano: Renzi non riempie la piazza

video In occasione della chiusura della campagna elettorale di Azione e Italia Viva alla Darsena di Milano, il leader di Iv Matteo Renzi e la ministra per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, non sono riusciti nell’intento di riempire piazza XXIV maggio che ha contato poco più di 200 partecipanti. E a chi ha fatto notare al leader di Italia Viva la piazza mezza vuota, Renzi ha risposto minimizzando: “è molto partecipata pensando ad una campagna elettorale e un partito nato un mese fa che sta facendo numeri straordinari”. di Edoardo BianchiSEGUI LA DIRETTA

Metropolis/175 - Saluto romano, Boschi (Iv): "Da Meloni serve una parola di nettezza sul fascismo"

video Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva e candidata con l'alleanza Calenda-Renzi, commenta a Metropolis il video che ritrae il fratello di Ignazio La Russa con il braccio teso: "Spesso l'humus culturale di FdI è questo, ma per noi la battaglia con Meloni non è sul fascismo ma sui conti e il rapporto con l'Ue". Sulle cifre in vista del voto, per l'ex ministra "se il Terzo polo fa il 10% blocchiamo i sovranisti da Palazzo Chigi". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Conte: "Noi compriamo voto con reddito? Meloni e Renzi non tengono 'scuorno"

video "Il reddito di cittadinanza è voto di scambio? E' un'accusa ridicola perché stiamo parlando di un sistema di protezione sociale che esiste in tutti i Paesi occidentali, noi lo abbiamo introdotto tardi. Veramente mi fa specie che Meloni, Renzi e altri si siano intestati questa guerra contro i poveri, loro che guadagnano 500 euro al giorno". Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte oggi a Napoli. "Arriviamo addirittura al paradosso e alla vergogna più assoluta: l'altro giorno in Parlamento è stata votata una norma, in piena campagna elettorale, che alza lo stipendio dei dirigenti dello Stato, che è già di 10mila euro netti. L'hanno votata Forza Italia, Italia Viva e il Pd, non tengono scuorno. E poi fanno la guerra a chi prende 500 euro al mese per sopravvivere.Vergogna", ha aggiunto Conte.Conchita SanninoLEGGI

Conte (M5S): "Mega stipendi ai super manager, norma vergognosa: in Italia le famiglie non arrivano neanche a metà mese"

video La "norma votata" ieri da "FI, Pd e Italia Viva per far saltare il tetto dei 240mila euro l'anno dei mega stipendi degli alti dirigenti dello Stato è veramente vergognosa: sarà la prima cosa che ci impegniamo a rimuovere nella nuova legislatura". Sono state le parole del leader del M5S Giuseppe Conte parlando con i cronisti a Brindisi. "Siamo il fanalino di coda in Europa per gli stipendi bassi da vent'anni che non crescono - ha aggiunto - non siamo riusciti a introdurre il salario minimo, non ce l'hanno appoggiato, abbiamo paghe da fame di due tre-euro lordi l'ora e hanno trovato ieri il tempo, Forza Italia, il Pd e Italia Viva, per votare un emendamento per far saltare il tetto dei mega stipendi degli alti dirigenti dello Stato". "Ci hanno dato degli irresponsabili - ha concluso - perché abbiamo difeso l'emendamento per sbloccare la circolazione dei crediti bloccati per salvare 30-40mila famiglie, e ieri hanno votato questa norma" di Lucia Portolano

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padovaAlla prova comizio, Carlo Calenda porta cinquecento persone in piazza Eremitani a Padova. «Il programma dei nostri due partiti è unito e condiviso - ha detto il leader di Azione ribadendo l'asse con Italia Viva - . Non siamo fragili come altre coalizioni che presentano programmi diversi e liti

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Enrico Ferro / mestreQuesto misterioso oggetto non identificato che è Carlo Calenda irrompe ancora una volta sulla scena in Veneto e strappa gli applausi di giovani e imprenditori. Parla in romanesco e questo, in una regione che detesta il centralismo, tecnicamente non deporrebbe a suo a favore. Ma

Elezioni, Mara Carfagna a Radio Capital: "Non avrei fatto il viaggio di Renzi in Arabia Saudita"

video Quella sui rapporti con l'Arabia Saudita "è una scelta che ha fatto Matteo Renzi, io non l'avrei fatta. Ma è una scelta personale”. Così la Ministra per il Sud e candidata di Azione Mara Carfagna, ospite di The Breakfast club su Radio Capital ha commentato il viaggio del leader di Italia Viva in Arabia Saudita che scatenò in passato un vespaio di polemiche. SEGUI LA DIRETTA

Elezioni, terzo polo: nasce "Renew Europe" tra litigi accantonati e Renzi "valletto" di Calenda

video Tutto esaurito con 5000 partecipanti per l'avvio della campagna elettorale del Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi a Milano. Numerose persone non hanno potuto accedere ai SuperStudios di Milano a causa di un’affluenza ben oltre le aspettative e, come ha osservato la capogruppo di Iv alla Camera, Maria Elena Boschi, “c’era talmente tanta gente che oltre all’alta temperatura percepita per l’entusiasmo, anche quella fisica era molto elevata”.In merito al nuovo sodalizio tra Renzi e Calenda, lo stesso leader di Azione ha affermato: “Non c’e stato un giorno in passato in cui non abbiamo litigato Renzi ed io. Possibili litigi futuri? Oggi ho imparato a non escludere nulla, ma l’importante è rappresentare la stessa area politica con coerenza”. Sulla questione è intervenuta anche Maria Elena Boschi che ha aggiunto: “Siamo una squadra collaudata e credo che le questioni di litigi li abbiano altri partiti”, mentre la ministra degli Affari Regionali e Autonomie, Maria Stella Gelmini, ha detto: “molti scommettevano sui dissidi tra Renzi e Calenda, ma è apprezzabile la lungimiranza e l’intelligenza politica del leader di Italia Viva che ha anteposto l’interesse del paese all’ambizione personale”. Di Edoardo Bianchi

Elezioni, caos e spintoni all'evento con Renzi e Calenda: si chiudono gli ingressi e le persone rimangono fuori

video Urla, ressa, spintoni e attimi di tensione all’ingresso del Super Studio Event di via Tortona a Milano, per il lancio della campagna elettorale 'Renew Europe' di Matteo Renzi e Carlo Calenda. Un folto gruppo di persone ha protestato con veemenza all'ingresso perché nella sala, dove ha appena preso il via l'evento elettorale di Azione e Italia Viva, si è già raggiunto il numero massimo di ingressi di 5000 persone. Gli astanti sono stati costretti a restare fuori e per evitare ulteriori spintoni, sono state chiuse le porte scorrevoli all'ingresso. Di Edoardo Bianchi