"Gelosia", il nuovo video di ?Alos & Xabier Iriondo

video "Gelosia” è il nuovo singolo tratto da “Coscienza di sé”, il disco cyberpunk esoterico di ?Alos/Stefania Pedretti (OvO) e Xabier Iriondo (Afterhours) dedicato alla femminista anarchica Emma Goldman e pubblicato da Sangue Disken/Cheap Satanism Records lo scorso aprile. Accompagnato da un EP di remix uscito il 20 settembre, il brano “Gelosia” parla di quel sentimento che nelle parole della Goldman “mente, bara, inganna e uccide”. “Considerando i numerosi casi di femminicidio e violenza domestica, oggi questo è un argomento di grande rilevanza”, affermano i due musicisti che presenteranno il progetto dal vivo il 4 ottobre al Circolo Arci Il Progresso di Firenze. Il video, in ansiogeno bianco/nero, è stato realizzato da Barnaba Ponchielli.Digipur

A “Formaggio in villa” ecco lo street food

di Renato Malaman “Formaggio in villa” si presenta quest’anno all’insegna dello slogan “Meno stelle e... più street”e conta di superare quota ottomila. A Villa Braida di Mogliano Veneto, sabato e domenica (con appendice lunedì) ad attirare un così elevato numero di appassionati del gusto s

Damo Suziki’s Network per improvvisare

Improvvisazione assoluta, Damo Suzuki’s Network. Al fianco dell’ex chitarrista dello storico gruppo krautrock dei Can, ci saranno le colonne portanti degli Afterhours (Manuel Agnelli, Roberto Dellera, Xabier Iriondo, Rodrigo D’Erasmo) e il percussionista Cristiano Calcagnile. Sabato 19 ott

Senza Titolo

Si terrà dal 14 al 21 gennaio alla galleria A plus A di Venezia (San Marco 3073, 041-2770466, 041-7124765) “ThisAge”, la mostra collettiva a cura del 19° corso in pratiche curatoriali e arte contemporanea. L’inaugurazione lunedì 14 gennaio, alle 18 la performance di Xabier Iriondo e Valent

MESTRE

CENTRO CANDIANI I Mistakin Monks accompagnano live “Il colore del melograno” Il capolavoro di Sergei Paradjanov musicato in tempo reale dalla sperimentazione “radical” dei Mistakin Monks. Domenica alle 18 al Centro Candiani di Mestre, le poetiche immagini di “Sayat Nova” (“Il colore del