Tim Berners-Lee che litiga con le slide nella sua storica presentazione al CERN del 1994

video È Il 25 maggio del 1994 e al Cern di Ginevra si tiene la prima conferenza mondiale del world wide web. In questo video l'inizio della conferenza sul "futuro del web" di Tim Berners-Lee, ricercatore del Cern e co-fondatore (insieme a Robert Cailliau) della rete che oggi usiamo quotidianamente e che all'epoca, invece, doveva ancora rivoluzionare internet. C'è un attimo di imbarazzo perché il proiettore per le slide di Berners-Lee fa i capricci, ma tutto si risolve in breve tempo e la presentazione può iniziare (qui l'integrale). Tra gli oltre trecento scienziati accorsi da tutto il mondo per partecipare al convegno, c'è un folto gruppo di italiani. Uno di questi, Gioacchino La Vecchia (dell'Università di Pisa), ci ha raccontato quell'esperienza: "Non eravamo lì per caso. Al Dipartimento di Informatica di Pisa già dal '92 un gruppo di studenti del Corso di Laurea che si era dato il nome di Gruppo Virgilio esplorava questo nuovo modo di pubblicare e scambiare informazioni su Internet. Il "Gruppo Virgilio", nato come supporto tecno-logistico del movimento della Pantera, divenne in seguito un gruppo di ricerca sperimentale del Dipartimento. Nei sotterranei del Dipartimento avevamo un angolo con un PC Linux e la connessione a Internet e li cominciammo a esplorare il mondo del Web. Così quando Robert Cailliau e Tim Berners-Lee chiamarono a raccolta i pionieri del Web, non potevamo mancare. Ci accettarono come volontari e ci fecero partecipare gratuitamente all'evento in cambio di un aiuto nell'organizzazione. Robert e Tim erano certi che stava nascendo qualcosa di enorme che avrebbe cambiato il mondo e durante l'evento questa percezione divenne una certezza. Era stato battezzato il Web e da lì in poi nulla sarebbe stato più come prima".Video Cern

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Un pezzo (ancora più) importante della nostra vita, mutilata dal virus, si è trasferito online. Nell'emergenza, la Rete ha rafforzato il suo ruolo di imprescindibile infrastruttura sociale. Impensabile ormai, per tutti noi, svegliarsi la mattina e fare a meno del Web. Tanto più in questi giorni. Ma