Padova, ecco il restauro dell'opera di Kounellis nel cortile nuovo del Bo

video PADOVA. Un restauro per celebrare l'arte, la modernità, e i valori che caratterizzano l'ateneo. Così il rettore Rosario Rizzuto ha introdotto il 21 settembre la presentazione dei lavori di restauro dell'opera "Resistenza e liberazione", realizzata dall'artista greco Jannis Kounellis nel 1995, che caratterizza una delle pareti del cortile nuovo di Palazzo Bo. L'opera, restaurata grazie al contributo della Fondazione Alberto Peruzzo, ricorda le vicende eroiche di tre professore dell'ateneo protagonisti della Resistenza partigiana: «Alla fede civile e all’azione di Concetto Marchesi, Egidio Meneghetti, Ezio Franceschini e di quanti nell’Università seppero unire diversi ideali e culture in concorde lotta di popolo per riconquistare all’Italia la libertà». Il restauro è stato realizzato da Valentina Piovan, una delle più note restauratrici italiane, specializzata nelle opere in legno. Qui ci spiega l'attenzione osservata nell'intervento. "Ogni particolare è forma d'arte, speriamo che questa importante infografica messa ai piedi dell'opera la salvi da un uso improprio, tipo appoggiarvi bicchieri di carta o appendervi volantini". (Testo e video di Roberto Rafaschieri)

Protesta dei dottorandi a Padova sul rinnovo del contratto

video Protesta davanti al Bo dei dottorandi in merito al rinnovo del contratto . “Come ADI, a livello nazionale, abbiamo sostenuto la proroga retribuita di contratto per gli studenti di dottorato del XXXIII ciclo, che per i mesi del lockdown sono rimasti bloccati con l'avanzamento dei progetti di ricerca. La proroga è stata riconosciuta dall’articolo 21 bis della legge 18 dicembre 2020 n. 176 ai dottorandi del 33° ciclo, ma l'Università di Padova ha previsto delle condizioni aggiuntive, non previste dalla legge, che limitano fortemente la possibilità di vedersi riconosciuto un diritto”, spiegano. (Roberto Rafaschieri)

Padova, buche stradali riparate in mezz'ora: ecco come

video Riparare buche stradali in mezz'ora diventerà prassi, con il sistema sviluppato da Anomaleet, azienda già operativa in città con un sistema di monitoraggio del manto stradale che sfrutta droni e sensori. Il nuovo sistema sfrutta un forno che viene installato sul tratto da riparare, scaldando l'asfalto e permettendo il riutilizzo e il rimescolamento del materiale già presente. A presentarlo venerdì mattina a Padova è stato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Andrea Micalizzi: "Si tratta di un servizio che stiamo sperimentando in diversi punti della città e che sta dando ottimi risultati, perché permette una grande rapidità di intervento". (articolo di Roberto Rafaschieri e video Agenzia Bianchi)